Slingshot: la recensione

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Lo Slingshot si presenta come un oggetto interessante per qualsiasi appassionato di foto e video su smartphone. Ma è veramente in grado di stabilizzare i video come promette o è solo il solito miracoloso fuffaccessorio? Lo abbiamo provato e riprovato per voi quindi… leggete la nostra recensione per scoprirlo!

Introduzione allo Slingshot

Abbiamo già spiegato cos’è lo Slingshot e come funziona per sommi capi quindi chi volesse approfondire l’argomento legga qui, per tutti gli altri la definizione corta è:

Lo Slingshot è tre cose in una, un treppiedi per smartphone, uno stabilizzatore di foto e video e un adattatore per montare lo smartphone sul tradizionale cavalletto fotografico

Il tutto racchiuso in un attrezzo tutto sommato semplice e, direi, molto versatile.

Slingshot: confezione e design del prodotto

La confezione in cui si acquista lo Slingshot è davvero molto minimale e punta tutto sull’oggetto in se, che ha un design essenziale e, per certi versi anche un po’ spartano.

Se volete vedere da vicino come si presenta la confezione e il prodotto di primo acchito vi rimando all’unboxing che ho fatto qualche giorno fa.

Come dicevo l’aspetto del prodotto non è particolarmente accattivante ma stiamo pur sempre parlando di un oggetto che fa della sua funzionalità la forza principale quindi, nessuna sorpresa in vista…

Lo slingshot è realizzato in una plastica molto dura che mi è sembrata particolarmente resistente, ma tenete presente che il prodottto si scompone in due parti distinte fatte di materiali diversi:

1) Il sostegno porta smartphone:

Il sostegno porta smartphone dello slingshot

Questa parte serve ad accogliere il vostro smartphone ed è fatta in plastica dura, presenta inoltra un filetto standard in metallo per cavalletti fotografici (del tutto simile a quello che c’è sulla vostra fotocamera). Vi faccio anche notare che la parte del sostegno che entra in contatto con lo smartphone è ricoperta di gomma in modo da non danneggiarlo o graffiarlo in alcun modo, un tocco che personalmente, essendo smartphone feticista, ho molto apprezzato!

Il sostegno slingshot è gommato dove entra in contatto con lo smartphone, così non dovete preoccuparvi di rovinarlo!

 

2) Il manico con snodo meccanico:

Il manico con lo snodo meccanico dello Slingshot

La seconda parte è invece costituita da questo manico che presenta una forma ergonomica per poter essere maneggiato facilmente e comodamente. Notate la presenza di uno snodo meccanico a sfera che permette di orientare il sostegno a 360 gradi (ovviamente fino a che non si tocca con la plastica il bordo).  Anche qui abbiamo una vite che presenta ovviamente lo stesso filetto standard usato ovunque in fotografia e già visto per la prima parte, come si vede in questo dettaglio:

Lo snodo a sfera e il filetto standard (da cavalletto) dello slingshot.

Del manico notiamo inoltre una seconda particolarità, e cioè che, è possibile estrarre due sottili alette di plastica che fungono da sostegno per permetterci di stabilizzare il manico sopra un piano d’appoggio:

Le due alette che si estraggono da manico permettono di ottenere una base d'appoggio molto comoda.

Queste alette praticamente scompaiono quando vengono richiuse e si trovano in una posizione recessa all’interno del manico che le rende del tutto impercettibili a livello tattile:

Le alette della base una volta ripiegate scompaiono e non ci si accorge nemmeno della loro esistenza.

Vi faccio dunque notare che il manico è parzialmente cavo per accogliere le alette, la mia esperienza è che questa soluzione non da fastidio e non peggiora l’ergonomia della parte a contatto con la mano, nel complesso direi che è una soluzione ben progettata.

Naturalmente l’uso più comune dello Slingshot è quello di un unico attrezzo, ottenuto avvitando la base al sostegno:

Base e sostegno dello slingshot montate assieme, ready to roll!

Riassumendo questo oggetto si presenta in modo semplice e tutto il design è davvero minimale, basato sul nero e sul rosso (guarda caso i colori di RockFoto, pensa te che coincidenza! ;) ) su forme semplici e essenziali, per cui niente di sconvolgente, ma nel complesso fa bene il suo dovere.

Slingshot: Funzionalità e prova d’uso

Una delle principali caratteristiche dello Slingshot è la sua adattabilità a qualsiasi smartphone, infatti grazie al materiale flessibile di cui è fatto il porta smartphone, non è difficile inserire un qualsiasi telefono di recente produzione.

Personalmente ho potuto fare qualche prova con i due telefoni Android che posseggo (mi rendo conto che non è proprio un testing estensivo) e il risultato è stato altalenante.

I telefoni usati nella mia prova sono:

  • HTC Desire
  • HTC One X

Vediamo come si è comportato in questi due casi lo Slingshot.

HTC Desire

Il Desire a prima vista mi era sembrato semplicemente perfetto per lo Slingshot, le dimensioni sono nella media dei terminali di qualche anno fa, e quindi siamo a livello dell’iphone originale o del 3G, infatti non ho avuto problemi ad inserirlo nel porta smartphone, perché le dimensioni erano quelle ideali.

Il vero problema l’ho notato solo quando ho iniziato a filmare, perché il Desire ha l’obbiettivo della fotocamera/videocamera in posizione centrale e questo provoca un problema non banale, perché la plastica dello slingshot ostruisce la lente!

Il problema è in parte aggirabile sistemando meglio la posizione del telefono, ma la lente rimane sempre parzialmente ostruita e quindi rende questo telefono di fatto incompatibile con lo slingshot.

Nessun problema invece per quegli smartphone di dimensioni analoghe all’iPhone con la lente in posizione laterale, tutto funziona alla grande.

Tra i telefoni compatibili segnalo l’iPhone 4 gli HTC Incredible e One X e addirittura il gigantesco Samsung Galaxy Note, niente male.

HTC One X

Se con uno smartphone di dimensioni ideali il problema dello slingshot è stato quello di ostruire (parzialmente) la lente come si comporterà l’aggeggio con un terminale recente con display da 4.7 pollici ?

Il mio primo pensiero quando ho visto lo slingshot di fianco ad un HTC One X è stato, oh my god, le farà molto, molto male.

Htc One X dentro ad uno slingshot? Le farà molto molto male, pensavo

Temevo infatti una deformazione o una rottura della plastica dovuta allo sforzo eccessivo nell’accogliere un telefono così grande, e, anche in questo caso, fortunatamente mi sbagliavo!

Infatti, non solo questo maxi smartphone entra con relativamente poco sforzo (anche se meglio fare piano, per sicurezza…) ma a differenza del Desire qui non abbiamo nessun problema di ostruzione della lente: fantastico!

Lo Slingshot nella sua sede, alla fine è entrato, senza stupro!

E se per cominciare ho preferito rimuovere la cover dallo smartphone, mi sono poi accorto che la presenza di questa non fa alcuna differenza nell’inserimento e nell’uso quotidiano:

Visto che non c'era difficoltà ho provato con la cover, tutto ok anche in questo caso.

Notate che lo Slingshot lascia completo accesso al touch screen dello smartphone per poterlo utilizzare durante la preparazione dello scatto oppure della ripresa video, è quindi possibile tenere la maniglia con una mano e azionare un eventuale zoom, regolazioni e flash con l’altra, in pratica una volta in uso lo Slingshot vi regala una mano libera (fatene buon uso ;) ).

Stabilizzazione video

Vista la forma e la funzionalità base dello Slingshot non resta che provare un po’ se l’attrezzo funziona come ci aspettiamo…

So cosa vi state chiedendo tutti a questo punto, ovvero, ma questo coso funziona come stabilizzatore oppure no?

 Per rispondere a questa domanda ho fatto alcuni semplice test che ora vi espongo, in pratica ho realizzato lo stesso video (o meglio video molto simili), una volta registrando a mano libera e poi usando lo slingshot per sostenere lo smartphone.

In particolare il primo video è realizzato con inquadratura fissa ad una scena fissa (le piastrelle del bagno!) mentre nel secondo caso abbiamo un video con una buona quantità di moto (salita delle scale).

Test dello Slingshot: video statico

In questo test ho provato a tenere lo smartphone il più fermo possibile, anche qui in un caso usando soltanto le mani (video a sinistra) e nell’altro impiegando lo slingshot (video a destra), la scena è fissa per individuare più facilmente eventuali movimenti:

Il risultato non è particolarmente eclatante, nel senso che non riesco a distinguere nella pratica un video dall’altro, entrambi non appaiono stabili e si nota una certa quantità di movimento che disturba la visione.

Test dello Slingshot: video in movimento

Il secondo video che ho realizzato è invece un test di registrazione in movimento, ho fatto lo stesso percorso (salendo le scale di un palazzo) nello stesso tempo, in un caso tenendo lo smartphone con entrambe le mani e nell’altro usando lo slingshot:

Anche in questo caso non posso dire che lo slingshot abbia migliorato la situazione, il video è mosso in entrambi i casi e non si percepisce un miglioramento, anzi, in alcuni punti il video “stabilizzato” sembra anche peggiore di quello girato “a mano libera”.

Insomma dalle riprese fatte mi permetto di osservare che lo slingshot come stabilizzatore non serve a molto, forse anche perché tenendo in mano la maniglia dello slingshot siamo sempre soggetti all’instabilità della presa e del braccio che lo sorregge.

Il risultato del test mi ha lasciato freddo, perché non mi sembra che il prodotto si comporti bene come pubblicizzato.

Lo Slingshot come tripod

Se la stabilizzazione dello slingshot non mi ha convinto, devo però dire che, usato come tripod diventa un oggetto piuttosto utile e comodo. Anche in questo caso ho separato i due casi d’uso possibili esaminando il comportamento dello slingshot completo usato come cavalletto portatile e poi analizzando il solo modulo porta smartphone con un cavalletto fotografico “full size”.

Slingshot come tripod portatile

Grazie alle alette montate sulla maniglia all’occorrenza lo Slingshot si trasforma velocemente in un mini tripod da tavolo:

Lo slingshot è un cavalletto portatile da tavolo per il tuo smartphone!

In questa veste il prodotto funziona bene, certo non vincerà premi per il design esclusivo ma a livello funzionale fa quello che deve abbastanza bene.

L’unica perplessità che ho riguarda le alette che fungono da sostegno del manico, non sono particolarmente stabili (anche se più di quanto possa sembrare a prima vista) e soprattutto non fermano completamente il movimento del telefono. Quindi se il vostro piano d’appoggio o il telefono si muovono il tripod registrerà un po’ di movimento e di conseguenza il vostro video potrebbe venire mosso.

Il mio consiglio è quindi di rimuovere la vibrazione se state girando un video usando lo slingshot come tripod, a meno che non vogliate simulare il passaggio di un treno!

Aggiungo che volendo si può usare lo Slingshot in questa modalità anche per vedere video, avendo libere le mani, un uso sicuramente piacevole per chiunque.

Slingshot come adattatore smartphone per tripod

Se usiamo solo la parte alta del prodotto per sorreggere lo smartphone e quindi avvitiamo il tutto su un normale cavalletto fotografico il risultato è decisamente migliore di quanto visto finora. In pratica si unisce l’utilità dello slingshot alla stabilità di un vero e proprio cavalletto fotografico e i risultati sono molto buoni.

Se volete avere un esempio di funzionamento Tancro ha realizzato con lo slingshot e il suo iPhone questo video su Youtube di un Unboxing (davvero insolito):

E se volete vedere più da vicino cavalletto e slingshot in azione ho fatto pure un “Making of” del suddetto video.

Lo Slingshot come *ehm* manico …

Ingegnandosi un pochino è possibile trovare altri usi per un oggetto versatile come lo slingshot, e infatti ho provato ad usarlo come manico per la mia mirrorless (una Fujifilm X100 attualmente in assistenza per un problema con lo schermo LCD, incrociate le dita con me!) e ne sono rimasto abbastanza soddisfatto:

Lo slingshot come manico? Si può!

Anche qui il vantaggio non sta tanto nella stabilizzazione del video (sempre molto relativa) quanto nel fatto di poter sostenere la fotocamera con una mano in modo da avere l’altra libera, ad esempio per interagire con la scena che stiamo filmando.

Conclusioni e giudizio finale

Concludo questa lunga recensione con un giudizio finale sullo Slingshot. Personalmente l’ho trovato un oggetto molto interessante.

Come stabilizzatore video non ha molto senso, perché i risultati che ho potuto verificare non sono affatto diversi da quello che otterremmo usando solo le mani.

Come cavalletto da tavolo non è male, non è certo stabilissimo ma funziona decentemente, e soprattutto vista la carenza di alternative è un oggetto unico, in questa veste è buono per produrre contenuti tanto che per consumarne.

Come adattatore per cavalletto fotografico è davvero carino: semplice, adattabile a (quasi) tutti gli smartphone e immediato, se siete soliti filmare con lo smartphone le vostre produzioni video è sicuramente un ottimo acquisto.

Ma quello che sicuramente mi ha convinto di più dello slingshot è la sua totale versatilità

Siamo infatti di fronte ad uno di quei rari strumenti creativi che possono essere usati in vari modi per ottenere tanti risultati diversi. Ad esempio usando il manico dello Slingshot come sostegno per la mia mirrorless ho potuto realizzare filmati in un modo nuovo e diverso. Lo ritengo quindi uno strumento utile e soprattutto dotato di un rapporto qualità prezzo decisamente interessante.

Lo Slingshot si può comprare direttamente dal produttore, negli states, alla modica cifra di 20 $ che, per questo genere di strumento, una cifra davvero abbordabile:

https://store.woxom.com/slingshot/

Purtroppo qui da noi si paga la dogana e la cifra aumenta leggermente, ma rimane comunque un bell’acquisto.

A questo punto non mi resta che salutarvi rimandandovi alla scheda di giudizio dello Slingshot che trovate qui sotto.

Naturalmente tornate su queste pagine perché a breve organizzerò un giveaway del prodotto che ho usato per questa recensione, stay tuned!

il giudizio di Rockfoto

  • Presentazione e design 6
  • 6
  • Qualità costruttiva 7
  • 7
  • Funzionalità ed efficacia 7
  • 7
  • Rapporto qualità prezzo 9
  • 9
Giudizio complessivo: ROCK!
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  • Pingback: La recensione dello Slingshot()

  • tancro

    Ottima recensione per un prodotto davvero ben fatto.
    Fra le compatibilità aggiungere l’iPhone 5, con il quale è stato girato il video dell’uboxing dei biscotti. Da sottolineare che l’iphone era con tutta la sua bella cover (sottile, ma comunque aggiunge spessore). Unico piccola precisazione l’iphone avendo la fotocamera in un angolo bisognerà inserirlo con il pulsante home verso destra, per il resto è tutto perfetto ;)

    • simmessa

      Grazie Tancro, anche per il maestoso unboxing che hai realizzato, senza quello la review non sarebbe stata la stessa ;) !!!

      • tancro

        wuhahaha…. era da una vita che volevo aprirne una :D

  • http://terapixelblog.it/ Anh Vu

    Fantastica recensione. Molto curata complimenti :)
    Purtroppo ho un Nokia 5800…. quindi non sono ancora pronto :D

    • simmessa

      Grazie Anh Vu, mi ci è voluto un po’ ma credo ne sia valsa la pena, ora mi organizzo per il giveaway, e sto preparando un paio di cose interessanti, stay tuned! ;)

      • http://terapixelblog.it/ Anh Vu

        Sono molto curioso!

  • Pingback: Rockfoto regala Slingshot smartphone stabilizer - Rockfoto.it()

  • Maggiko

    Complimenti veramente una recensione bellissima e comodissima… Grazie!
    Ma si può acquistare solo in America? Sul sito ho visto che la spedizione costa 20$ quindi un totale di 40$ circa 29€ che aggiungendo spese doganali credo che si arriva a spendere circa 40€…. Forse un pò troppo….anche se sono molto tentato a comprarlo per il mio Nexus 5…. Ci sta qualche alternativa di simile?

    Grazie!