Cube i7 stylus: la recensione

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Finalmente la mia Cube i7 stylus recensione! Avete ragione ci ho messo un po’, ma ci sono talmente tante cose da dire che ho dovuto prendermi più tempo… quindi cominciamo subito!

Introduzione Cube i7 stylus

Partiamo dalle informazioni di base, il Cube i7 stylus è un semplice tablet / convertible con processore intel su cui gira l’ultimo sistema operativo Microsoft, ovvero Windows 10.

Ecco le caratteristiche tecniche, ci soffermeremo su ciascuna in dettaglio nel resto della recensione:

Componentedescrizione
CPUIntel Core-M 5Y10 CPU
RAM4GB DDR3
SchermoIPS LCD 1920x1080 (fullHD) con touch screen capacitivo multi touch (10 punti)
GPUintel HD 5300
HDSSD 64Gb
StylusWacom digitizer

Perché il Cube i7 stylus è speciale, ma soprattutto perché ne parliamo qui?

Il Cube i7 stylus non è solo uno dei tanti tablet che, nel 2015, stanno arrivando sul mercato sull’onda del successo di Windows 10 ma è anche un utile compagno di avventure per tutti i fotografi che desiderano avere qualcosa di più dei soliti programmi “castrati” pensati esplicitamente per i tablet (Photoshop Express, Snapseed, e compagnia…) e che non hanno la potenza necessaria a sostenere il reale workflow di un fotografo.

Con un tablet come il Cube i7 stylus possiamo essere liberi di usare Photoshop (quello vero!) Lightroom, e, perché no, se ci va anche Premiere Pro per i montaggi video!

Certo, dopo una premessa del genere la domanda sorge spontanea:

Sarà in grado un tablet convertible come il Cube di farci usare Lightroom & co proprio come se fossimo davanti al nostro fido PC o Mac?

Se vi interessa scoprirlo continuate a leggere, perché è proprio a questa domanda che andremo a rispondere nel corso di questa recensione.

Cube i7 stylus: design del prodotto e build quality

La confezione del Cube i7 stylus è allineata a quelle che sempre più spesso vediamo negli scaffali dei Mediaworld e Trony, minimale e pulita, ma di certo non causa scompensi come succede per il packaging Apple, detto questo, valutare la confezione di un prodotto per me è come giudicare il gusto di una caramella dal colore della carta, quindi passo più che volentieri oltre!

Il design del prodotto lo definirei basico, il tablet ha il formato 16:9 con un display da 10.6 pollici, il che è ottimo per vedere video e per il multimedia in generale, ma non così comodo per l’impiego da desktop o notebook, anche se è abbastanza comune da non avere problemi con tutti i software che ho testato e comunque con quelli che ci servono di più.

Cube i7 tsylus ha il formato 16:9

Ad ogni modo per la fotografia è accettabile, anche se il grosso delle foto che scattiamo con le reflex APS-C è 3:2, all’atto pratico va abbastanza bene.

La parte frontale del tablet, cioè quella che ospita lo schermo ha un bordo (o bezel) di 2 cm, il lato inferiore si riconosce perché al centro trovate il classico logo di Windows, che raddoppia anche come bottone capacitivo, la cui funzione principale è quella di richiamare lo start menù.

Il retro del tablet è invece fatto di metallo e di colore blu, sul bordo superiore potete notare la fotocamera posteriore, che ha un profilo quadrato e che protrude dal bordo arrotondato.

Cube i7 stylus, il tablet ideale per fotografi?

La parte dove si trova la fotocamera è costituita da un innesto in plastica i cui bordi seguono il contorno del dorso in metallo, sempre in questa parte si trovano il power button, che è piuttosto piccolo, e il rocker del volume, che è generoso e del tutto simile a quello che trovate su un qualsiasi smartphone.

Date le proporzioni 16:9 il 90% del tempo siamo abituati ad usare un tablet come questo con inclinazione orizzontale (landscape) e quindi il controllo del volume è poco intuitivo: con un click sulla parte sinistra il volume sale, e viceversa, a destra scende.

Volume e power button del Cube i7 stylus sono mediamente scomodi!

Usare il tablet con orientamento portrait ha qualcosa di strano ed è poco naturale, tant’è vero che dopo le prime prove mi sono reso conto che era scomodo e ho subito bloccato il sensore di rotazione, ammetto che potrebbe essere una mia preferenza, ma non sarebbe stato affatto male se avessero tenuto conto di questa cosa e posizionato i bottono in un posto più naturale, sul lato destro ad esempio (mi perdonino i mancini!).

L’aspetto del dispositivo non è di certo il suo punto forte, visto che si tratta di un tablet molto ordinario, e che non colpisce, lo spessore della “tavoletta” è di circa 10.5 millimetri, quindi abbastanza “ciccio” per questa categoria di prodotti.

Fortunatamente dal punto di vista della qualità percepita tenendolo il mano, il Cube i7 stylus non fa rimpiangere prodotti che costano tranquillamente il triplo! Questo tablet ha un peso e un feeling quando lo si prende in mano che definirei solido, non pesa tanto da essere fastidioso ma non poco da volare in giro facilmente.

La presa è facilitata dalla texture del metallo sul dorso, che è satinata e quindi non scivola dalle mani come altre finiture.

Se ordinate il prodotto da Aliexpress, come ho fatto io, sappiate che con ogni probabilità vi arriverà il tablet con applicati degli screen protector sullo schermo e sul back, entrambi in formato pellicola di plastica.

Purtroppo entrambi sono di scarsa qualità, e si rovinano facilmente, inoltre, dato che il dorso scalda abbastanza, ben presto avrete delle simpatiche bolle del protector messo sul retro, come potete vedere qui sotto.

Ho deciso di tenere la pellicola sul retro, per evitare di rovinare il dorso in metallo, ma alla prima occasione ho sostituito la pellicola frontale con un “glass screen protector” sempre acquistato su Aliexpress, e le differenze sono molto evidenti…

Cube i7 stylus: performance e temperatura

Il Cube i7 stylus stupisce perché è uno tra i pochi tablet in commercio ad utilizzare l’eccellente CPU Core M 5Y10 di Intel, una CPU di quinta generazione, mentre la maggioranza di questi device normalmente usa il classico Atom, che anche in configurazione multi core è troppo scarso per le applicazioni desktop più esigenti.

La differenza si vede e si sente nell’uso pratico, dato che sto usando questo tablet come PC principale e non ho problemi con l’uso in mobilità, navigazione internet con Chrome, Firefox o il nuovo Edge in bundle con Windows 10, i video di Youtube e tuto il resto funziona che è una meraviglia,

sul Cube i7 stylus sono riuscito a vedere anche video in 2k e 4k senza problemi!

L’altra mossa vincente, secondo me, di questo tablet è quella di abbinare al Core M una GPU (scheda video) integrata che non fa per nulla male il suo lavoro, anzi, si tratta della Intel HD 5300, che pur non essendo ancora a livello di una scheda video dedicata ha delle performance 3d del tutto rispettabili, ad esempio ci potrete giocare tranquillamente con games non troppo recenti, ho provato XCOM: Enemy unknown e a parte qualche crash occasionale funziona bene. Oltre a questo ho provato una serie di titoli indie come Shovel Knight, Stasis, King of Dragon Pass e altri su cui non vi sto a tediare, tutti funzionavano fluidamente essendo titoli poco onerosi in termini di risorse.

C’è chi l’ha provato anche con DOTA2, Counter strike:GO, Skyrim e Civilization V e l’esperienza di gioco non è assolutamente malvagia.

Ma l’utilità di una buona GPU non si ferma qui, infatti i più recenti software di grafica di Adobe sfruttano la potenza della scheda video per accelerare le performance. Onestamente rispetto ad un PC ottimizzato per il montaggio video il Cube i7 stylus non è che sia proprio una scheggia ma, già solo il fatto che si riesca ad utilizzare decentemente è un gran risultato.

Quello che dovete sapere in ultima analisi sulla CPU del Cube è che è la stessa che la Apple ha usato sul suo Mac Book Air di ultima generazione, e, trattandosi di un ultraportabile che costa il quadruplo secondo me è una cosa davvero notevole!

Purtroppo, tutta questa potenza in un formato così piccolo ha anche delle controindicazioni, nel caso del Cube i7 stylus ne ho riscontrate principalmente due:

Temperatura d’esercizio alta

Quando lavorate seriamente con il Cube o stressate la scheda grafica succede spesso che la temperatura del dorso metallico si alzi, il calore è percepibile e può diventare fastidioso, soprattutto se lo state tenendo tra le mani, in alcuni casi potrebbe essere necessario fare una pausa durante l’uso per evitare di scottarsi le mani.

Vi faccio notare che il problema è molto più accentuato sul lato sinistro, che è quello dove si trova la CPU, al contrario il lato destro rimane più fresco.

Contrariamente a quanto si legge in giro su Youtube o sui forum, a me non è mai capitato che il tablet si spegnesse da solo durante l’uso. Questo è quanto riportato da alcuni utenti che hanno visto lo spegnimento d’emergenza del Cube quando la temperatura del sistema supera una certa soglia.

E’ il classico meccanismo di thermal protection che interviene per evitare danni e di mettere a rischio la sicurezza degli utenti.

Il problema era probabilmente legato a delle impostazioni poco accurate del sistema di controllo del voltaggio di CPU, ed è stato molto migliorato con le successive update del BIOS, se lo acquistate vi consiglio di controllare che versione del BIOS monta ed eventualmente di fare un upgrade di quest’ultimo.

Fortunatamente, nel mio uso quotidiano ho scoperto che grazie ad un semplice accessorio il problema della temperatura in realtà scompare quasi del tutto, leggete il seguito della recensione e capirete perché…

Durata della batteria inferiore alla media

La batteria del Cube i7 stylus non è affatto male, ma neanche vi impressionerà, dipende molto da come lo usate e dalla luminosità dello schermo, nel device sono riusciti ad “infilare” due pack da 4500 Mah, per un totale di 9000 Mah, che sono sufficienti per un utilizzo leggero di circa 4 ore.

Il problema è che esistono un sacco di ultraportabili con una durata della batteria che arriva a 6-8 ore, e quindi le nostre aspettative si sono alzate di conseguenza.

Mettiamola così, se arrivate al Cube da un notebook classico con la sua ora e mezza di batteria vi troverete bene, se invece avete già un ultrabook che fa le sue 4/5 ore sarete allineati, se venite dal Mac beh, probabilmente rimpiangerete la batteria del vostro vecchio notebook.

Cube i7 stylus: memoria e spazio su disco

Ho cercato per anni, ma uno dei più grandi limiti dei tablet/convertible “economici” fino ad oggi era costituito dalla RAM, parlo dei vari modelli di Onda, Teclast e… Cube, almeno fino all’ultima generazione!

Fino ad oggi, infatti, era abbastanza facile arrivare a 2GB di RAM su un tablet Windows, ma 2GB sono sufficienti? Forse per un tablet si, e, attenzione, dico forse, perché se il sistema fino a poco fa era Windows 8 oppure Windows 8.1 non era veramente un sistema ottimizzato per tablet, ma un sistema desktop mascherato da tablet.

2 Giga di RAM sono sufficienti? fortunatamente il Cube i7 stylus ne ha 4!

Nell’uso quotidiano, 4GB sono sufficienti per il grosso delle operazioni, ma lontani dall’ideale, che oggi secondo me è di almeno 8GB, questo fatto potrebbe limitare quelli che tra di voi si cimentano con risoluzioni particolarmente alte, ma se non editate 20 immagini alla volta allora diventa tutto abbastanza gestibile entro i 4GB di RAM.

Facciamo due calcoli, giusto per ragionare:

Se un RAW con risoluzione 7360 x 4912 estratto da una fotocamera Sony A7R occupa 37.7MB, lo stesso, in Photoshop, con la funzione Image > Image Size riporta una dimensione di 103MB. Quando invece lo salviamo su disco, come PSD, i 103MB diventano 254MB.

La dimensione dell’immagine in memoria probabilmente è vicina ai 103MB che riporta Image Size, anche se Photoshop può allocare tutta la RAM che vuole, e, molto spesso, lo fa!

Nelle nostre prove la RAM tende ad esaurirsi solo con un uso molto spinto del multitasking, se usate contemporaneamente tre browser, Photoshop e Lightroom preparatevi ad esaurire la RAM e ad avere performance limitate, ma se adottate un approccio “seriale” questo problema si minimizza, e in alcuni casi scompare proprio.

L’editing video merita menzione a se, qui l’uso di RAM può esplodere facilmente, vi sconsiglio di usare After Effects sul Cube, mentre se volete fare editing lineare con Premiere non vedo problemi.

Per quanto riguarda il disco fisso, c’è ragione di essere contenti e disperati allo stesso tempo…

volete sapere perché?

Da un lato, il Cube i7 stylus monta un SSD (disco allo stato solido) molto veloce, e fa un buon uso del bus SATA, quindi le performance sono molto buone con il disco con cui il Cube viene fornito dalla casa produttrice.

Purtroppo però, questo stesso disco ha la dimensione limitata di soli 64 giga.

Questa è davvero una nota dolente, 64GB sono pochi per un sistema moderno, forse vanno bene per i prodotti Apple (dove lo spazio si paga molto caro!) ma per quanto concerne un PC è una dimensione davvero limitata.

Se avete installato Windows 8.1 e passate a Windows 10, giusto per farvi un esempio, rischiate di occupare la metà dello spazio disponibile solo per il sistema operativo, e il sistema diventa molto limitato.

Se aggiungiamo Dropbox, la suite di Adobe, il file di ibernazione e qualche altro software necessario, addio spazio libero, e cominciano qui una serie di problemi, non si sopravvive oggi con solo 64 giga di spazio su disco.

Ma come ovviare a questo problema? Fortunatamente il modo c’è, anche se richiede inventiva e voglia di avventurarsi nei meandri del fai da te.

Sono infatti riuscito a sostituire il disco SSD nativo del Cube con un altro da me acquistato separatamente, si tratta sempre di un SSD con interfaccia M.2 e del tipo 2242, cioè 22mm per 42mm di dimensioni fisiche, quello che ho usato io è della Transcend e, con mia sorpresa, ha aumentato ancora sensibilmente le performance di un SSD già buono come quello che il Cube monta di default.

Sostituendo il disco del Cube la velocità è migliorata notevolmente!

Il guaio è che aprire il Cube i7 stylus non è operazione semplice, e non è consigliato a chi soffre di cuore o di tremolio alle mani!

L’apertura, infatti, richiede molta cautela e se fatta con troppa irruenza rischia di rompere le clip di plastica che tengono assieme la scocca. Fortunatamente, con l’ausilio di un plettro (lo so, molto rock!) e di tanta pazienza (alcuni dicono vaselina!) ce l’ho fatta ma, credetemi, non ho voglia di rifarlo e ci ho messo un po’ a riprendermi dall’ansia di questa operazione :)

Cube i7 stylus: lo schermo e il pennino

Lo schermo del Cube l’ho trovato buono, ma non eccelso, partiamo dalla risoluzione, che è fullHD, ovvero 1920×1080, la resa del colore è ottima, considerando che si tratta di un pannello IPS, i colori sono buoni e vanno bene per l’utilizzo in ambito fotografico, sempre se non avete pretese eccessive, è ovvio che un monitor professionale calibrato è meglio di questo display, ma non è che ve lo potete portare appresso ovunque voi siate, giusto?

Il tradeoff qualitativo dello schermo è comunque limitato, i colori rendono bene e non ci sono effetti di scalettatura troppo evidenti del colore nelle gradazioni, insomma è un pannello moderno.

Unica pecca dal punto di vista costruttivo, è che il display non è laminato quindi si percepisce lievemente il distacco tra il vetro dello schermo e il display, preciso però che è una cosa che si nota soltanto ad un esame attento, quindi è pressoché irrilevante, direi più che altro una pippa mentale da flippati dell’hardware.

Il pennino del Cube i7 stylus è forse la cosa che mi ha colpito di più in un prodotto di questa fascia di prezzo, perché è semplicemente fantastico!

il pennino del Cube i7 stylus è semplicemente fantastico!

La tecnologia di scrittura tramite pennino che troviamo a bordo del Cube i7 stylus è stata sviluppata da Wacom, che è la stessa azienda che ha portato sul mercato le tavolette che usano gli artisti digitali per il disegno.

I principali clienti di Wacom sono i disegnatori, fumettisti e gli artisti digitali che da qualche tempo hanno sposato il media digitale per creare le loro opere e, se va bene a loro, che fanno del disegno la loro professione principale, a maggior ragione può essere uno strumento ideale anche per i fotografi e fotoritoccatori.

In pratica la tecnologia è la stessa che Microsoft ha impiegato nei suoi surface e la prima volta che la proverete rimarrete di stucco.

Il pennino non solo è molto preciso sul display fullHD del Cube, ma ha anche una notevole sensibilità alla pressione che lo fa assomigliare  in modo impressionante all’esperienza dell’inchiostro su carta.

Avete presente la sensazione di quando usate un tratto pen su lavagnetta cancellabile? Beh, il pennino del Cube i7 stylus da una sensazione molto simile! Ovviamente la punta del pennino è di plastica e l’attrito con lo schermo non è ideale, ma usando OneNote abbiamo scoperto che questo strumento di scrittura è perfettamente usabile per prendere appunti a mano e poi ritrovarseli nel cloud su qualsiasi altro PC.

Guardate questo video che ho registrato per mostrarvi l’uso del pennino:

Addirittura ho iniziato a compilare i moduli dei PDF direttamente sullo schermo del Cube perché una volta stampati la differenza con la controparte cartacea è davvero minima, e si risparmia una o più scansioni.

Per quanto riguarda l’uso di Photoshop, anche qui si possono fare miliardi di cose in più usando il pennino, con una precisione molto superiore a quella del classico mouse.

Anni fai mi trovai a provare una tavoletta Graphire proprio della Wacom e alla fine scoprii che era molto scomoda e che, anzi, mi trovavo meglio con un mouse. Questa scomodità dipendeva soprattutto dal fatto che la tavoletta e lo schermo erano due dispositivi separati e incapaci di interagire, a meno di non imparare ad usarli assieme da zero.

Sono molto contento di constatare che questo limite oggi è scomparso del tutto, e che l’esperienza d’uso del pennino sullo schermo è l’interazione più naturale che ho provato da molto tempo a questa parte con un tablet.

Come a dire …caro Steve Jobs non sai quanto ti sbagliavi!

Del resto, si sa, ormai il pennino sembra aver conquistato tutte le grandi aziende che producono hardware, dopo Microsoft la stessa Samsung con il suo Note, che usa sempre la tecnologia Wacom, poi l’iPad Pro, primo device di casa Apple ad introdurre il pennino, per arrivare al Chromebook Pixel di Google, sembra che ormai tutti si siano convinti dell’utilità di questa nuova… carta e penna digitale!

Cube i7 stylus: audio

Purtroppo, l’audio del Cube i7 stylus ci riporta indietro nel tempo, le casse sono decisamente sfigate e emettono quello che definirei un ronzio medioso senza bassi ne dettaglio, si vede che su questo punto hanno davvero risparmiato perché anche l’audio del mio cellulare (anch’esso cinese!) è dieci volte meglio di quello del Cube i7 stylus.

Oltre alle due casse microscopiche sul lato destro del tablet, il Cube ha anche un microfono che non ho saputo localizzare, può sempre venir utile per fare chiamate su Skype o per insultare Cortana, ovviamente, ma non aspettatevi una gran qualità…

Fortunatamente al giorno d’oggi esistono modi migliori di ascoltare e di registrare, vi consiglio un set di casse bluetooth se non volete che vi cadano le palle (degli occhi) o di ritrovarvi in catalessi dallo stupore.

Cube i7 stylus: porte e connessioni

Il Cube ha poche porte, ma sono buone, per connettere dispositivi abbiamo una porta microUSB3, la cui velocità è EFFETTIVAMENTE quella del bus USB3, finalmente, dato che sui notebook non è sempre così.

Torna utile per collegarci un bel disco esterno, purtroppo per farlo serve un adattatore, ma è fornito con il Cube, ovvero da microUSB3 a USB3 normale (femmina).

Probabilmente metterci una porta USB3 full size non era fattibile, comunque per fortuna questa porta la userete molto meno per via delle 2 USB incluse nella tastiera, ma torniamo sul tema nella sezione accessori, leggete qui sotto!

L’altra porta disponibile è una mini HDMI per collegare un monitor o TV set esterno, niente da segnalare, fa quello che deve.

Poi abbiamo uno slot per card microSD, ma vi avviso, se pensate di aggiungere storage al Cube con una microSD capiente potete farlo, ma l’affidabilità di queste card non è incoraggiante, soprattutto se ci farete sopra molte scritture, dato che la memoria TLC che usano è spesso poco durevole.

Rimangono infine una presa cuffie standard stereo e una presa per l’alimentatore DC da 12V, purtroppo hanno una forma molto simile, per cui mi capita di mettere l’alimentazione nelle cuffie e viceversa, dopo aver sbagliato qualche volta mi sono iniziato a ricordare la posizione giusta :)

Tutte le porte del Cube i7 stylus stanno sul lato sinistro

Sul fronte del WiFi il Cube è piuttosto tradizionale, offre una Wifi normalissima 802.11 B G N limitata ai miseri 150mbps dal chipset Realtek RTL8723B. Il Bluetooth è la versione 4 e funziona discretamente, non si può avere tutto dalla vita ma una 802.11AC di sicuro non avrebbe guastato.

Fortunatamente si trovano in giro comodi HUB USB3 che oltre alle porte USB hanno anche una mini scheda di rete Gigabit Ethernet al loro interno, ed è una combo perfetta per il Cube, secondo me.

Cube i7 stylus: la tastiera e gli accessori

Il Cube i7 stylus è un tablet convertible molto versatile, ma se volete davvero usarlo come un mini notebook vi serve un’accessorio fondamentale, che è prodotto dalla stessa Cube, ovvero la tastiera magnetica!

La tastiera del Cube ha principalmente tre funzioni, che andiamo subito ad analizzare:

Sostegno del tablet

La prima funzione di questa tastiera magnetica è quella di sostenere il tablet in posizione verticale, con una leggera inclinazione (ad occhio direi circa 15°) che ho trovato perfetta per l’utilizzo del tablet come PC.

Sfortunatamente questa inclinazione è l’unica possibile con la tastiera magnetica, ed avviene grazie ad un incastro meccanico con l’ausilio di un piccolo magnete.

La tastiera del Cube i7 stylus funge anche da sostegno per il tablet che diventa così un mini notebook

Devo dire che però raramente ho sentito il bisogno di variare questa angolazione e che il link tra tablet e tastiera è abbastanza forte da consentire di sollevare entrambi con una mano senza timore che il tablet cada.

Il collegamento tra tablet e tastiera avviene tramite 5 pogo pin posizionati sotto al bottone capacitivo Windows.

Il fondo della tastiera è molto solido ed è dello stesso metallo di cui è fatto il dorso del tablet, con lo stesso colore blu, il peso è equilibrato e nel complesso quando tablet e tastiera si chiudono a conchiglia, pur essendo due pezzi separati si ha l’impressione di un tutto unico.

Tastiera!

La tastiera ovviamente funge anche da… tastiera! Che sorpresa, vero? Inizialmente ero scettico e mi aspettavo la solita cinesata, ma poi, dopo un paio di settimane dall’arrivo del Cube mi è giunto anche il pacco della tastiera e…mi sono ricreduto ;)

I tasti sono del tipo ad isola e l’escursione, pur essendo limitata, è molto precisa, dopo un brevissimo periodo di adattamento al layout mi sono trovato a scrivere velocemente e senza errori, cosa che non posso dire della maggioranza dei notebook che ho provato, compresi i prodotti Apple, le cui tastiere trovo spesso insufficienti (fanboys, ora potete spararmi!).

L’esperienza di digitazione sulla tastiera è molto buona e non stanca anche per lunghi periodi, ma ci sono alcune note di demerito che vorrei venissero considerate dalla produttrice Cube per i prossimi prodotti, prima di tutto il layout, perché è previsto soltanto quello qwerty adatto al mercato americano, che io sappia, e anche se ormai lo conosco a memoria non mi sarebbe dispiaciuto poter avere un layout italiano da scegliere.

L’altra scelta che trovo discutibile in questa tastiera è l’assenza di alcuni tasti che ritengo fondamentali. Un esempio su tutti, manca il tasto < e > che è fondamentale per chi si trova a programmare pagine web come faccio io per lavoro.

Ho risolto utilizzando una macro del software freeware autohotkey che mappa ALT+Z sul carattere < e ALT+X sul carattere >.

Se vi dovesse servire la potete scaricare qui, ma questo non toglie che sia una grande scocciatura dover ricorrere ad una macro per una cosa così banale…

…Soprattutto se poi, sulla stessa tastiera trova posto un tasto che definire IMBARAZZANTE è dir poco.

Signore e Signori, vi presento il tasto…. PUNTO COM.

Il tasto punto come, ce n'era davvero bisogno?

Un grosso applauso per la fantasia dei progettisti Cube, ma potevano farne anche a meno… non trovate?

Per il resto i tasti sono tutti abbastanza ben posizionati, l’unica eccezione sono i tasti funzione e il tasto ESC, ovvero la prima fila, che sono secondo me troppo piccoli, ed è facile mancarli se non guardate bene dove mettete le dita, lo stesso vale per le freccette, ma il posizionamento è buono per cui li la difficoltà è minore. Anche il tasto tilde, sotto ad ESC, lo confondo spesso con quest’ultimo per via delle dimensioni ridotte e del posizionamento non ideale, se ci fate caso ESC è separato da tutti gli altri nel layout delle tastiere full size, e una ragione ci sarà.

Ecco il layout della tastiera del Cube i7 stylus

Altro tasto che non ho mai usato in vita mia è il tasto “opzioni” di fianco all’ALT di destra, penso che potesse essere evitato per fare spazio al resto, qualcuno di voi lo ha mai usato o è al corrente della sua esistenza?

Hub USB

La terza, ed utilissima, funzione della tastiera è quella di fornire nuove porte USB al tablet. Il Cube i7 stylus, infatti ha una sola porta per la connessione di dispositivi, una microUSB3 posta sul lato sinistro che è anche abbastanza scomoda perché come riportavo sopra nella sezione delle interconnessioni richiede un suo adattatore che resta a penzoloni.

La tastiera del Cube i7 stylus aggiunge due comode porte usb2

Beh, grazie alla tastiera avrete a disposizione ben 2 nuove porte USB, comodamente posizionate nell’angolo in basso a sinistra, dietro al tablet, purtroppo si tratta di porte “lente” USB2, ma in molti casi questo non è un problema, io le uso principalmente per le chiavette USB e per il trasmettitore del mouse, entrambe periferiche usb “nano” cioè piccole, in questo modo, ed è un gran comodo, so che quando collego il tablet alla tastiera abilito anche il mouse Logitech che preferisco per l’uso in mobilità, qualsiasi cosa piuttosto che essere costretto ad usare il malefico…

Trackpad

Chiunque abbia progettato questo trackpad merita una punizione, e che sia lenta, dolorosa ed esemplare!

Dovete sapere che non sono mai stato un fan del trackpad, ricordo i primi che ho provato, su Thinkpad, vecchi notebook Toshiba e scopiazzature cinesi, ricordo la sorpresa di scoprire che supportavano lo scroll e il tocco con due dita.

Ricordo anche che mi sono sempre trovato dimmerda, e ricordo il click, tremendo, del trackpad del Macbook, una delle cose più fastidiose quando qualcuno lo usa nella stessa stanza in cui sei tu.

Forse solo Apple è riuscita nell’intento di fare dei trackpad decenti, forse anche quelli funzionano dimmerda, se chiedete a me, che li odio.

Ma non importa, perché il trackpad di questa tastiera rappresenta il peggio della categoria.

Piccolo, scomodo e molto sensibile agli errori, ben presto vi troverete a fare cose che non avreste mai pensato, figuriamoci desiderato di fare.

Per peggiorare tutto questo, ci si è messa anche la Microsoft con le sue gesture senza senso che abilitano le funzioni di Cortana, che fa rima con ****ana, ma divago, davvero non ce n’era bisogno :(

Non sono un hater ma questo trackpad lo odio, e ho detto tutto, fortunatamente alla fine l’ho disabilitato (c’è anche un tasto function per farlo, ma va ripetuto ogni volta che si accende il tablet) tramite device manager e, con mia ASSOLUTA SORPRESA ho scoperto che le gesture di Windows continuavano a funzionare, ma che diavoleria è mai questa? Alla fine, dopo estenuanti ricerche, ho trovato il modo di disabilitare anche quelle, che bello, pace, finalmente.

Porta pennino!

Dulcis in fundo, la tastiera del Cube i7 stylus raddoppia la sua funzionalità anche come luogo “sicuro” dove riporrere il pennino quando non lo state usando, purtroppo la posizione non è comodissima, e lo scorrimento del pennino nello chassis non è ideale, a volte capita proprio che si incastri e allora, con molta cautela dovrete fare in modo di estrarlo senza rompere niente, good luck!

Il pennino del Cube è semplicemente fantastico, trova posto nella tastiera

Meglio di niente, anche se è chiaro che si poteva fare di meglio, ad esempio il Surface Pro di Microsoft ha optato per una soluzione innovativa, rendendo il pennino magnetico in grado di attaccarsi allo chassis, purtroppo, a quanto pare anche in quel caso non è la soluzione ideale…

L’alimentatore del Cube

Un’ultima nota per l’alimentatore del Cube, un trasformatore cinese da 12V e 2500 mA, fortunatamente non usa uno spinotto proprietario e, anche se viene fornito con la presa lamellare cinese, non farete troppa fatica a trovare in giro un trasformatore migliore e più compatto, nel complesso è accettabile, ma lontano dai picchi dei prodotti di marche più blasonate.

Cube i7 stylus: il prezzo?

Il Cube i7 stylus è un aggeggio molto versatile, su questo non c’è dubbio, ma quanto può costare un giocattolo del genere? Si risparmia rispetto ai più blasonati Surface di Microsoft o alle valide alternative di Asus, Acer e compagnia bella?

Si risparmia, e pure TANTO, su Aliexpress lo trovate a circa 420 € completo di pennino e tastiera, 330 € se invece non vi interessano gli accessori, ma francamente senza questi rischia di essere troppo limitato nell’utilizzo ideale, che lo vede a metà strada tra un tablet e un vero e proprio mini notebook.

Se poi avete un po’ di culo e vi capita un’offerta speciale rischiate come me di sborsare poco più di 300€ per il pacchetto completo di accessori, e a quel prezzo è davvero un’offerta irrinunciabile, secondo me.

Conclusioni e giudizio finale

Per concludere questa lunga (per voi!) ed estenuante (per me!) recensione, fatta dopo aver usato il Cube i7 stylus per quasi tre mesi ininterrottamente come PC per ogni occasione, vorrei darvi un giudizio finale su questo prodotto.

Come PC Portatile ha un ottimo rapporto qualità prezzo, certo non vi sarà facile usarlo come vostro unico PC perché le limitazioni del caso ci sono, e anche se non sono così estreme, spesso si sentono, la principale è proprio rappresentata dai “soli” 4 giga di RAM e dal disco molto piccolo da 64 giga. Certo per quello che non fa con la forza bruta il Cube compensa molto bene essendo un sistema piccolo, leggerissimo e facile da portare sempre con se, chi di voi ha una borsa della fotografia capiente troverà sicuramente lo spazio per le dimensioni minime del Cube i7 stylus!

Come Tablet, onestamente non è un granché, per il semplice fatto che Windows 10, per il momento non rappresenta un ecosistema abbastanza ricco in termini di applicazioni, certamente a questo possiamo supplire usando le applicazioni pensate per il desktop ma, come spesso succede in questi casi, vi sarà difficile fare un buon uso senza mouse e tastiera, per questo sono convinto che, per chi di voi è a caccia di un tablet con cui passare il tempo, ci siano prodotti più validi, come i vari iPad e i Nexus di Google, certo in questi casi scordatevi di usare la versione completa di Photoshop, nel bene o nel male ;)

Come strumento per la fotografia, beh, dovete essere voi a stabilire se questo prodotto vale la spesa! Ci potrete sicuramente usare Lightroom, anche se sullo schermo piccolo a volte è scomodo, idem per quanto riguarda Photoshop, ma sicuramente per quello che costa (e cioè più o meno come una mirrorless o dslr entry level!) è un prodotto molto valido e se avete esigenze di fotoritocco in mobilità è certamente un’aggiunta gradita all’arsenale di qualsiasi fotografo!

Certo, Natale si avvicina e sono sicuro che molti di voi se lo regaleranno anche solo per via del costo abbordabile, senza averne una reale esigenza, come un gadget in più da provare, e penso che, se avete le possibilità, ne valga sicuramente la pena, ma vorrei anche fare una riflessione più larga su quello che sta succedendo oggi nel mondo dell’informatica.

Credo che Microsoft abbia creato con la piattaforma Surface, che è quella che ispira prodotti come il Cube i7 stylus, un’ottima strada per progredire la tecnologia e metterla sempre più al servizio dei creatori come noi, e trovo che sia una strada brillante, certo, spesso capita di imbattersi in una buca e di imprecare non poco, e ci sono sicuramente molte cose che si potrebbero migliorare, ma sono sicuro che siamo solo agli inizi e che questo viaggio sinceramente, varrà la fatica.

Anzi, chi di voi sta valutando prodotti come il Cube e avesse la disponibilità economica, date una chance al Surface Pro 4 o al Surface Book di Microsoft, appena usciti lo scorso ottobre, costano un po’ di più ma valgono molto! Per chi invece fosse ancora titubante, credo che il Cube i7 stylus sia un superbo modo di provare la tecnologia senza spendere grosse cifre!

Credo che il Cube i7 stylus sia un gran modo di provare la tecnologia del Surface senza spendere grandi cifre…

Non è un caso, lo ripeto, che tutti i grandi della tecnologia abbiano riconosciuto il valore di questo prodotto creandone dei “cloni” più o meno espliciti, e, dal canto mio, sono entusiasta delle novità che devono ancora venire.

Per oggi vi ho detto tutto quello che c’era da dire con questa mia recensione del Cube i7 stylus, spero che altri italiani si cimentino e spero di ricevere le vostre domande e i racconti di chi, avventurosamente si cimenterà nell’acquisto.

Come sempre grazie di essere passati da qui, ci sentiamo presto e Buona Luce a tutti!

Simmessa.

il giudizio di Rockfoto

  • Presentazione e design 6
  • 6
  • Qualità costruttiva 8
  • 8
  • Performance 8
  • 8
  • Rapporto qualità prezzo 9
  • 9
  • Display e audio 7
  • 7
  • Connettività 6
  • 6
Giudizio complessivo: 8
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ATTENZIONE: Acquistando i prodotti che propongo all'interno dei miei articoli sul sito Amazon.it contribuirete a mantenere vivo questo blog, facendomi diventare ricco sfondato, giusto perché si sappia eh.

  • furlo

    bella recensione non c’è ne sono tante in giro a parte quella da te citata di techtablets .com

    • simmessa

      Ciao furlo, ti ringrazio, è un prodotto ottimo secondo me, se ne conosci pregi e difetti è sicuramente incredibile per il prezzo!
      A presto, Simone.

  • Manolo

    Ciao, grazie per la recensione curata e dettagliata. Credo però di essermi perso qualcosa.
    A che accessorio ti riferisci quando parli di ridurre e quasi azzerare il problema della temperatura?

    • simmessa

      Ciao Manolo, grazie dei complimenti, hai ragione non ho spiegato bene la cosa.

      Quello che intendevo dire è che il tablet è caldo e può dare fastidio se tenuto in mano o sulle ginocchia, ma con la tastiera il problema scompare, in quanto essa è anche il sostegno del tablet che pertanto non è più a contatto con parti del corpo creando fastidi.

      Del resto questo device non ha problemi ad operare scaldandosi anche un po’ almeno nella mia esperienza!

      Spero di averti risposto!

      Grazie e fammi sapere,

      Simone.

      • Manolo

        Tutto chiaro ti ringrazio.
        Seguo questo 2 in 1 da qualche settimana e adesso che ho chiarito i dubbi sul surriscaldamento (avere un tablet che si spegne da solo non sarebbe il massimo ^^) credo proprio che lo prenderò, Aspetto solo che si presenti una buona occasione in qualche store europeo, vorrei evitare la dogana :).

        Grazie ancora.

        • simmessa

          Ma figurati! …poi fammi sapere come ti trovi!

          A presto,

          Simone.