Attrezzatura fotografica per teatro

Ho già ampiamente discusso l’attrezzatura fotografica per la fotografia digitale in concerto su questa pagina:

http://rockfoto.it/consigli-guide/attrezzatura/

Per cui a grandi linee vale quanto ho già detto, siccome molti di voi arrivano qui cercando proprio informazioni sull’attrezzatura fotografica per teatro ecco qualche rapida  nota da tenere in considerazione per fotografare in questo contesto:

1) Silence is golden

Se in un concerto rock i volumi sono sicuramente “importanti” e ben al di sopra del rumore che l’attrezzatura fotografica potrà produrre a teatro (o in un concerto di musica classica o jazz) la situazione è ben diversa. Non è neanche lontanamente pensabile di disturbare la performance artistica con il nostro intervento e la discrezione diventa un obbligo particolarmente stringente qui. Tenete quindi bene sotto controllo tutto quello che, della vostra attrezzatura, può produrre rumore, dal *clac* dello shutter con specchio al momento dello scatto sino al rumore del motore autofocus, tutto può diventare un elemento di disturbo e quindi vi consiglio di cercare i momenti più adatti per scattare. La sincronizzazione con quello che accade sul palco è fondamentale, e ricordate sempre che nei momenti di silenzio assoluto qualsiasi rumore è percepito come amplificato 1000 volte.

2) Luci di scena

A teatro le luci ricoprono spesso un ruolo differente rispetto a quello che giocano in un concerto, e mi riferisco principalmente a Rock / Pop / Rap escludendo quindi musica classica e Jazz. Premetto che non reputo in generale consigliato l’uso del flash in concerto ma è ovvio che, quando l’impianto luci è azionato velocemente, in modo cioè da provocare cambi di illuminazione repentini, è molto più tollerabile l’uso del flash. Dopo tutto si tratta solo di una luce in più nel marasma, e anche se il bianco del flash può stonare con l’illuminazione da palcoscenico, possiamo migliorare le cose usando gel adeguati a mascherare il più possibile la natura estranea del flash.

Queste condizioni però si applicano raramente a teatro e vi consiglio quindi di valutare sempre con attenzione l’impiego del flash, se avete dei dubbi e non siete più che esperti in generale è sempre meglio astenersi per non correre rischi inutili.

In ogni caso state sempre attenti a non disturbare i performer, che potrebbero chiedervi di lasciare il palco o la pit se le cose si mettono male.

3) Distanza dal palco

A teatro la situazione di scatto potrebbe differire da quello a cui generalmente siamo abituati in concerto, ricordatevi sempre di ispezionare il teatro prima di scattare, o, se non vi è possibile, ricercare online qualche dettaglio in più o qualche foto già realizzata nello stesso posto. Non esiste un’ottica giusta in generale ma solamente ottiche adeguate ad alcune situazioni fotografiche, per cui, maggiori sono le informazioni in vostro possesso e migliori le probabilità di riuscita del progetto fotografico.

4) Altro ??

Ammetto di non avere chissà quali esperienze di fotografia teatrale per cui mi rimetto ai vostri suggerimenti per approfondire e aggiornare questa pagina, fatevi sotto nei commenti e i migliori suggerimenti saranno senza dubbio inseriti in questa breve guida.

Come sempre Grazie e Happy Shooting !

Simmessa

  • Pier Corradin

    ho fatto qualche servizio teatro ma non sono di sicuro un fotografo di scena. Per la poca esperienza che ho maturato mi sento di aggiungere:
    – se riuscite andate alle prove, avrete la possibilità di effettuare qualche scatto in quasi totale libertà di movimento (situazione esattamente opposta durante lo spettacolo) con punti di ripresa che si offrono solo in assenza di pubblico. E poi prenderete più confidenza con lo spettacolo, i suoi tempi, i suoi ritmi, i momenti più fotogenici
    – partendo da presupposto che i flash teatro NON si può né si deve usare, va da sé che sono necessarie ottiche luminose e macchine che non temano iso elevati. A me basta un vecchissimo 70-210 f/4 (non luminosissimo, ma mi permette di fare sia primi piani che riprese parzialmente più ampie) e la Nikon D700. Obbligatorio il cavalletto
    – la grossa differenza la fa la presenza del (buon) tecnico delle luci: inutile cercare di riprendere un attore in ombra nella parte avanzata del palco con le luci sparate sul fondale, magari pure chiaro. A meno che non vogliate lavorare sulla silhouette
    – tra le varie posizioni che potrete prendere durante lo spettacolo prediligete quella centrale e quella sul corridoio di sinistra: questa ultima permette di fotografare gli attori (di norma rivolti verso il pubblico) in modo che guardino verso destra, di solito la composizione più gradevole alla vista

    • simmessa

      Ciao Pier, e grazie delle aggiunte! Concordo su quasi tutto, anche se non ritengo il cavalletto obbligatorio con lenti F2.8 e corpi full frame, certamente aiuta, se la situazione lo permette!

      Continua a leggere Rockfoto e se ti va aggiungi un link dove vedere qualche tuo scatto, ok? Sono sicuro che tutti i lettori apprezzeranno molto.

      Grazie e buona luce!

      S.

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