Chi ha visto la serie Fotografi su Sky?

condividi

Dovete sapere che, dove lavoro io, c’è un TV color acceso tutto il giorno. Lo so, già questo è un interminabile calvario, ma non è tutto, perché il suddetto televisore non ha di meglio da fare che vomitare tutto il giorno notizie, finte notizie e pubblicità, in un’unica, inscindibile massa maleodorante.

Fortunatamente, non tutto il male viene per nuocere e, tra le mille cose inutili di tutti i giorni questa mostruosa scatola mi ha fatto scoprire una cosa interessante, anzi, una cosa bella, perché mi sento generoso oggi.

Lo strillone pubblicitario in loop è riuscito a portare la mia attenzione su qualcosa di cui non conoscevo l’esistenza, ovvero la serie fotografi sky e ha subito fatto nascere in me un bisogno, di vederla, prima, e di parlarne con voi, e quindi eccomi qui!

Sul web i comunicati recitano impertinenti:

Lunedì 27 gennaio torna su Sky Arte HD  (canali 110, 130 e 400 di Sky) la seconda stagione di FOTOGRAFI, la serie di ritratti dedicati a otto grandi fotografi italiani contemporanei, ai loro scatti più noti e amati dal pubblico di tutto il mondo.

Bello, ho pensato, io non sapevo nemmeno che esistesse e sono già arrivati alla seconda serie! Cose che capitano, con SKY, che ufficialmente esiste solo se la guardi e quindi se hai il portafoglio abbastanza fondo.

Ebbene io non ho SKY e, benché non ve ne possa fregare di meno, SKY adotta tecnologie molto toste (con la complicità di Microsoft) per impedire a chiunque di soffiargli contenuti digitali.

Stavo per gettare la spugna quando è venuto in mio aiuto un bravo collega con le sue credenziali SkyGo e inoltre mi sono ricordato degli amici di TNTforum.

Beh insomma, scegliete voi la strada che preferite, perché ci sono molti modi di vedere questa serie, e voi sapete cliccare, giusto?

Quello che segue è un resoconto delle mie impressioni sulla serie, un pensiero (semi)critico dopo aver visto la prima puntata e aver sonnecchiato nel mentre della seconda.

Una serie made in Italy

Solitamente me ne infischio, delle iniziative TV seriali prodotto in questo belpaese, ma questa volta mi sento parecchio orgoglione, siamo un paese che ha dato i natali a un sacco di fotografi in gamba, che ha una storia e una passione dedicata all’arte e in particolare alla fotografia, e questa serie ne è la lampante dimostrazione.

Otto episodi, otto ritratti interamente dedicati a fotografi italiani più e meno noti, mi sembra assolutamente un bel programma, no?

Per completezza riporto la lista degli episodi della serie Fotografi qui sotto:

Ed ecco il trailer della seconda serie, che sono riuscito a recuperare su Youtube ;)

Allora mi sono subito immerso nel primo episodio… ed ecco quello che penso.

Parliamo di Fotografi: Letizia Battaglia

Una cosa che mi ha molto colpito del primo episodio è il “taglio” della serie, chi ha realizzato i video per conto di Sky infatti è riuscito a fare in modo che fossero gli stessi fotografi a raccontarsi, senza cioè che si percepisca  l’intermediazione dei produttori, il risultato è molto “candido” e stabilisce un rapporto diretto con il fotografo oggetto della puntata.

La prima puntata disegna un ritratto parecchio vivido di Letizia Battaglia, una fotografa siciliana (nonché Leica user) che non avevo mai sentito nominare, sicuramente per ignoranza mia. Beh ragazzi è stata una scoperta clamorosa perché la tizia ha fotografato alcune delle scene più drammatiche che mi sia mai capitato di vedere.

Questa donna ha fotografato decine e decine di morti, soprattutto vittime di attentati della mafia, ma non solo, fa paura vedere le scene della quotidianità e il macabro intersecarsi in questo modo e il risultato è assolutamente fantastico.

Durante la puntata Letizia Battaglia spiega in modo molto intimo cosa significa ogni giorno fare la vita del fotografo di cronaca, le difficoltà di essere una professionista donna in un ambiente (parliamo dell’italia degli anni 60) completamente assediato da uomini, la paura di morire ma anche l’abitudine a mettere a rischio la propria vita tutti i giorni.

Sono episodi toccanti e assolutamente inediti della vita e del lavoro di un fotografo che mi hanno fatto riflettere e che consiglio a tutti voi.

Naturalmente mentre il racconto di Letizia prosegue viene spesso e volentieri alternato alle fotografie che, onestamente, parlano da sole, ed è un grande lavoro di cronaca nera e di racconto del profondo sud, storie di violenza e di degrado che lasciano ammutoliti, qui sotto ho messo giusto qualche esempio per darvi l’idea:

Lei è una grande e lo si capisce da quello che dice, dal modo in cui si racconta, fregandosene di dire le cose “giuste” e buttando a nudo la sua anima. Davvero non trovo parole più adatte a descrivere Letizia Battaglia da quelle che essa stessa pronuncia per cui ora ho deciso che vi riempirò di citazioni, anche perché sono totalmente in linea con quello che vi dico ormai da anni:

Una buona fotografia non è tecnica…forse se devi fotografare l’ape sopra il fiore hai bisogno di una tecnica molto precisa, ma io ho fatto fotografie così come sono… disordinata […] e comunque le cose mi sono andate bene, non c’era bisogno di grande tecnica, c’era bisogno di grande cuore.

 Ora, mi dite voi come faccio a non stimare questa donna?!? Quante volte ve lo devo dire che la fotografia è arte e la tecnica c’entra pochino? Ma aspettate perché non ho finito, Letizia ha in serbo qualche altra perla di saggezza fotografica:

La banalità può sopraffarti, la banalità del bel bambino, del bel paesaggio, non è questo… io non ti so dire quando una foto è bella o no, non lo so, ma la so riconoscere, è come quando incontri una persona e ti innamori.

Chiaro e semplice, questo ragionamento sulla banalità mi trova completamente d’accordo, ed è di una freschezza disarmante.

Concludendo, una serie da guardare

Non so se tutte le altre puntate della serie saranno all’altezza di questo primo, fantastico episodio, ma vi posso dire che il secondo parla della vita e del lavoro di un fotoreporter inviato in zone di guerra e che ci saranno certamente altre sorprese da scoprire guardando tutti e 8 gli episodi, per belli o brutti che siano.

Comunque questa serie ve la consiglio, se ne avete la possibilità e amate la fotografia dovete guardarla! e vi assicuro che questo consiglio vi arriva da uno che ha davvero poca stima di Sky e della televisione nazionale in generale, per cui… questa volta mi devo ricredere!

Cercherò di parlare anche di altri fotografi della serie se li troverò degni di nota, ma soprattutto cercherò di dipanare il mistero: “Che minchia c’entra Oliviero Toscani con la serie fotografi su Sky?” …Sono convinto di potercela fare con un nuovo articolo in un futuro non ben precisato.

Per ora è tutto cari rockfonzi, come sempre ditemi il vostro parere nei commenti e sparate il tutto a bruciapelo sui social, nel frattempo vi rimando al prossimo post!

Buona Luce e a presto!

Simmessa.

ATTENZIONE: Acquistando i prodotti che propongo all'interno dei miei articoli sul sito Amazon.it contribuirete a mantenere vivo questo blog, facendomi diventare ricco sfondato, giusto perché si sappia eh.

devi leggere
questi articoli