La fotografia di Breaking Bad

commenti5

condividi

Ultimamente riflettevo su una cosa: è davvero sconcertante pensare a quante cose possano fungere da ispirazione per la fotografia.

Ad esempio, guardare la TV può essere fonte di ispirazione pressoché infinita, ma naturalmente a patto di scegliere le trasmissioni giuste.

Uno di questi show, che poi è quello di cui vi vorrei parlare oggi si chiama Breaking Bad, è una serie TV davvero ben scritta e non particolarmente conosciuta qui da noi. La danno su Rai4 se non sbaglio, ma chissenefrega anche, dal momento che esiste il Tubo, il protocollo BitTorrent, Lo streaming e sticazzi.

Perché ve ne parlo? Beh, perché ha una delle fotografie più belle tra tutte le serie televisive io abbia mai visto, ed è tanto pregevole che fa venir voglia di andare in Texas a vedere quei posti aridi e meravigliosi.

Raccontare una storia con le immagini

Perché la fotografia non è forse proprio questo, in ultima analisi?

Ovviamente ci sono molti modi di fotografare e i tanti generi di fotografia esistenti sono un solo un piccolo esempio della versatilità di questo mezzo.

Ma quando vedo una gran foto, o meglio, una fotografia che mi piace provo sempre la stessa sensazione, la voglia di fermarmi a guardarla, di capire quello che sta cercando di dirmi, di prestare un orecchio alla storia che mi vuole raccontare e di lasciarmi rapire da un’immagine.

So bene che è una mia concezione della fotografia e che non è applicabile generalmente, ma date retta a un cretino e seguitemi mentre mi addentro nel ragionamento, vi prometto che la farò breve e che frammenterò il percorso di tante ottime foto ;)

Michael Slovis, che poi sarebbe il direttore della fotografia di Breaking Bad ha fatto un lavoro a dir poco egregio.

Inquadrature e illuminazione

Una cosa che salta immediatamente all’occhio guardando il lavoro di regia di Breaking Bad è l’impiego di inquadrature molti interessanti e “cinematiche”, il feeling è poco televisivo e sembra spesso di vedere una produzione cinematografica più che una serie, come discusso ampiamente in quest’articolo (in inglese) su Cinevenger, che vi segnalo.

Io sono un profano dell’argomento per cui mi limito a qualche riflessione così a cazzo, mi pare che il ritmo che queste inquadrature impongono in più di un caso sia molto lento e spinga ancora di più chi guarda a concentrarsi sulle immagini e a riflettere su quello che vede, lo stile narrativo crea molta attesa, e frequentemente sfocia in climax molto carini.

Ad esempio in questo scatto molto wide che mostra la scena da lontano, mentre un RV (sarebbe un Camper grosso ammmericano) attraversa questo tratto di terra arida e inospitale tipica del territorio che si trova al confine tra Texas, New Mexico e il Messico stesso:

L'inquadratura super wide aiuta la narrazione ad assumere un incedere lento e colmo di attese

Guardate che meraviglia di paesaggio, con quel cielo e quei colori incredibili, si nota anche un uso del filtro ND (Neutral density, ovvero un graduato neutrale) sul bordo superiore sinistro che aggiunge dimensionalità e aiuta a concentrare l’attenzione sul soggetto (l’RV, in movimento in lontananza).

Quello dei filtri segnatelo perché è un tema che ricorre molto spesso nella fotografia in generale come pure nella fotografia di Breaking Bad, ma lo vedremo meglio poi nel seguito di questo articolo.

Altre scene sono invece girate con tagli più tradizionali e più tipici di una serie TV, ma ancora una volta la scelta attenta della profondità di campo e dell’illuminazione trasformano anche solo una semplice still come quella qui sotto in un racconto visuale da decifrare:

Walt dice alla moglie un sacco di cose in questa scena! Ma la foto parla moltissimo anche a qualsiasi fotografo.

 

La scelta della fonte di luce, direzionale, che illumina il personaggio di Walter White (Bryan Cranston) in un momento così difficile della storia (non vi voglio svelare i dettagli per non rovinarvi nulla, sorry!) da un’interpretazione assolutamente unica a questo momento.

Il corridoio dietro a Walt e alla moglie, perfettamente a fuoco (quanto il foreground) traccia una netta separazione tra i due nel momento in cui c’è forse il più grande conflitto di personalità della serie.

Anche nei ritratti riservati ad alcuni dei personaggi minori spicca l’uso di alcuni dettagli interessanti, come i flare solari buca obbiettivo utilizzati per introdurre questi gemelli messicani in cerca di vendetta:

Uno dei gemelli messicani, un osso davvero duro, adamante nel suo desiderio di vendetta

L’uso dei filtri

Se c’è un’altra cosa assolutamente centrale nella fotografia di Breaking Bad è senza dubbio l’uso abbondante dei filtri. Modificatori del colore e dell’illuminazione vengono usati spesso per creare situazioni cromatiche incredibili come questa vista del deserto, tipica di un certo modo di raccontare il deserto ma che risulta comunque quasi una scena marziana ai nostri occhi:

Siamo sulla terra o su marte? Certamente questo filtro arancio ci confonde le idee!

 

Visto su una still sembra un effetto cromatico molto esagerato, anche se in movimento e nel contesto della narrazione si nota certamente meno, rimane una scelta abbastanza forte, e condiziona moltissimo il mood della scena, che è tra le più sanguinolente delle prime 3 stagioni.

Filtri e illuminazioni particolari vengono molto spesso combinati per rendere effetti interessanti come in questo scatto:

I gemelli trovano vestiti da peones appesi al filo da stendere di una famiglia di campesinos messicani.

 

E di esempi di scene con colori e luci incredibili davvero ne abbiamo a bizzeffe:

Walter e Jesse si godono la calma dopo una cooking session particolarmente intensa...

Ritratti e closeup

La storia di Breaking Bad è tutta basata sull’elemento morale e sui conflitti che questa genera nei vari personaggi, possiamo quindi dire che è una storia molto umana, e per questa ragione i personaggi principali sono molto curati e ci vengono raccontati nel dettaglio mentre quelli secondari appaiono spesso molto stereotipati e mono-dimensionali.

Sicuramente è impossibile raccontare il background di tutti bene allo stesso modo, e gli stereotipi sono usati molto come meccanismo narrativo proprio per dare maggior spazio alla storia principale e ai conflitti dei veri protagonisti della storia.

Detto questo gli episodi sono costellati di splendidi ritratti che mostrano le varie sfaccettature dei protagonisti, la storia è fatta in modo che spesso stereotipi e realtà dei personaggi siano pesantemente contrastanti:

Walt è un buon padre di famiglia? Perché qui sembra parecchio pensieroso...

Voi lo direste che Walter White è un padre modello guardando lo scatto qui sopra?

Oppure che Jesse, ex studente di high school, sia un poco di buono mezzo fattone…

Jesse e Walt in modalità poltrona!

Questo invece è Gus, un tranquillo gestore di fast food a base di pollo …oppure no?

Gus è il proprietario della catena Los Pollos...

Beh, in Breaking Bad raramente le cose sono come sembrano:

Walt nella prima scena del primo episodio, azz.

Due parole per concludere

Spero che quest’articolo possa esservi d’ispirazione per la vostra fotografia, ma soprattutto che serva a ricordarci sempre che la fotografia di qualità può essere ovunque e non solo allo spazio forma foto o in qualche fantomatica galleria di New York ;)

Se invece è Breaking Bad ad avervi incuriosito particolarmente, non posso fare altro che consigliarvela, dopo House MD, The Good Wife e Californication è sicuramente la mia serie preferita!

Grazie a tutti e come sempre se avete qualche riflessione da condividere fatevi vivi nei commenti!

S.

ATTENZIONE: Acquistando i prodotti che propongo all'interno dei miei articoli sul sito Amazon.it contribuirete a mantenere vivo questo blog, facendomi diventare ricco sfondato, giusto perché si sappia eh.

  • http://magino.me/blog Antonino Venuto

    Scatti davvero fantastici *__* vorrei renderti partecipe di una decisione presa in questi giorni: porterò la mia piccola reflex (che poi così piccola non è) sempre con me. per scatti quotidiani :)

    • simmessa

      Bravo Antonino, applaudo la tua decisione, vedrai che le foto miglioreranno ogni giorno!

      S.

      • http://magino.me/blog Antonino Venuto

        me lo auguro anzi devono migliorare :)

  • Pingback: Video mirrorless su Youtube()

  • Leo

    Ragazzi, non per dire ma la fotografia di Breaking Bad (dell’episodio Pilota e di tutto lo stampo della serie) l’ha data John Toll…

devi leggere
questi articoli