Perchè i fotografi professionisti usano l’iPhone

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Si sente ormai spesso dalle news di alcuni fotografi professionisti che usano l’iphone per il loro lavoro invece della reflex, ma vi siete mai chiesti come può essere possibile e perché succedano queste cose bizzarre? Oggi vediamo di fare un po’ di luce sul significato di questi particolari outing della stampa.

Definizione (allargata) di fotografo professionista

Facciamo chiarezza partendo dalla definizione di fotografo professionista, di chi cacchio stiamo parlando?

Un fotografo professionista è un signore che si guadagna da vivere con la fotografia, e va detto che questi signori sono pochi e in genere non sono personaggi ricchi sfondati come potete immaginare pensando ai vari Avedon, McCurry e compagnia briscola.

Ora, si suppone che, qualsiasi professionista si procuri in qualche modo gli strumenti che servono a fare il suo mestiere prima di potercisi mettere, no?

Parliamo allora di una fotocamera “seria”, o meglio, professionale, insomma, almeno una reflex (nel 90% dei casi, ma non solo!) che si porta a casa con almeno 2-3 mila €, poi ci vuole una serie di ottiche, fisse e zoom, più le luci, i flash e, non guasta mai, una stanza da dedicare alla propria professione: il cosiddetto “studio fotografico”.

Se consideriamo i professionisti che operano in analogico, e per quanto possa sembrarvi scioccante, stiamo parlando di una fetta enorme di professionisti, spesso dobbiamo aggiungere un laboratorio di sviluppo foto in casa (bianco e nero, by the way, il colore è enormemente più complicato da fare in casa).

Per i “digitali” invece, è necessario possedere almeno un computer abbastanza potente per immagazzinare le foto, fare del sano fotoritocco e così via.

Poi, a meno di non considerare puristi dell’una o dell’altra disciplina, spessissimo i fotografi analogici faranno uso di attrezzature digitali e viceversa, per cui possiamo affermare abbastanza onestamente che una fotocamera analogica e un computer ce l’hanno più o meno tutti i professionisti.

Se questa è la strumentazione che serve al professionista, state pur sereni che non è il possesso della strumentazione a rendere un fotografo un vero professionista, ma immagino che sia chiaro a questo punto.

Io ad esempio ho gran parte delle cose che ho elencato qui sopra, ma sono ben lontano dal potermi definire un pro, anche perché non ho mai recepito denaro in cambio di foto.

…e l’iPhone?

Nella lista fatta poco fa, se ci fate caso, non è menzionato l’iPhone o nessun altro smartphone, semplicemente perché è del tutto facoltativo per il lavoro del fotografo professionista avere questo strumento con se.

Si tratta insomma di un accessorio, ma, parliamoci chiaro: qualsiasi professionista al giorno d’oggi se vuole lavorare con il resto del mondo deve essere in possesso della sua bella email, cellulare, sito internet e, perché no, account facebook / twitter / google+ !

Vediamo allora un’altro argomento interessante, perché la maggioranza dei fotografi sceglie l’iPhone come smartphone oppure di comprarsi un Apple invece di un PC ?

E’ presto detto, il marketing (e le leggende metropolitane…) di Apple ha sempre fatto in modo di parlare direttamente ai creativi dell’era digitale con la promessa di un’esperienza semplice, produttiva, e priva di complicazioni tecniche tipiche del mondo Windows.

Lo slogan “Think different”, ad esempio ha avuto grande successo sul pubblico di artisti, tra cui i fotografi, che si sono trovati per le mani uno strumento potente, e dei software dedicati niente male (tra cui il buon Aperture fatto direttamente dalla Apple).

Ragion per cui una percentuale importante di fotografi pro si è portata a casa un Apple… se poi conoscete l’ecosistema della mela fortemente voluto da Steve Jobs saprete certamente che una volta che entri nel tunnel del Macbook è molto facile che ti porti a casa un iPod, quindi un iPhone, poi un iPad, ecc ecc.

Se poi parliamo di iPhone 4 e iPhone 4S nello specifico,

si vede chiaramente che Apple ha puntato molto sulla fotocamera integrata parlandone di uno strumento in grado di rivaleggiare con le fotocamere “vere”.

Ad esempio i geniacci del marketing Apple sono stati i primi ad introdurre, per la fotocamera integrata, la fantomatica ottica rivoluzionara con apertura massima f/2.4. In questo modo, ovvero parlando con i fotografi (gli unici che capiscono le aperture :D), ma senza disdegnare le masse (8 Megapixel sono 8 MEGAPIXEL, e che cazzo!), alla Apple si sono aggiudicati una fetta di mercato mostruosa, fatta anche di tanti fotografi professionisti.

Scusate se procedo rapido su questa parte, e dando per scontate alcune cose, ma mi interessa arrivare al punto in fretta

Tra iPhone e DSLR cosa scegli ?

Il presupposto definito sino a qui è che la stragrande maggioranza dei fotografi professionisti, o perlomeno una fetta importante, viaggia sempre con l’iPhone in tasca, siete d’accordo?

Bene, allora come mai nella mente (bizzarra) di qualcuno di questi fotografi scatta l’idea (malsana?) di mettersi a fare il proprio lavoro con lo smartphone invece che con lo strumento appositamente comprato, ma soprattutto tecnicamente superiore e pagato a caro prezzo (sia in € che in ore e sudore nella fase di apprendimento…) ???

Le ragioni possono essere varie:

1) E’ sempre pronto e disponibile:

Uno smartphone carico e con qualche mega di memoria libera è sempre pronto a scattare, magari ce l’avete già in mano perchè siete al telefono con qualcuno, oppure la Reflex è nella borsa e non fate in tempo ad estrarla per cui dovete scattare con l’iPhone perché è l’unico modo che avete di fare la foto. Aggiungo inoltre che un iPhone non pesa un cacchio e difficilmente ha rovinato a qualcuno la schiena, a differenza degli zaini pieni di zoom enormi che si vedono in giro alle competizioni sportive…

Detto questo, chi ha tempo e lo strumento giusto non sembra avere grandi ragioni per mettersi a usare l’iPhone.

2) E’ tecnicamente adeguato:

Sono lontani i tempi dei cellulari con fotocamera (i vecchi feature phone) che scattano in VGA a 640×480, e le foto di uno smartphone dell’ultima generazione sono perfettamente usabili, per via dei passi da gigante fatti su sensori CMOS e micro lenti, per farla breve, le foto fatte con l’iPhone non saranno perfette ma non fanno assolutamente schifo. Anche qui, qualsiasi fotocamera di questa generazione (o delle ultime 3, se è per quello) è meglio di un iPhone, e permette di fare migliaia di cose in più, per cui, se si è nella condizione di scegliere, perché diavolo usare un iPhone?

3) Pone l’accento sulle capacità del fotografo piuttosto che sulla validità dello strumento:

Ma come, direte voi, se un iPhone ce l’hanno ormai in tasca tutti o quasi, allora le foto che scatta un professionista sono alla portata di tutti, no ?

Sbagliato, dimenticate di considerare che un professionista è una persona che ha dedicato la sua vita a quest’arte e la cosa, se me lo permettete, fa una gigantesca differenza! Tutto quello che un professionista ha imparato sulla composizione, il colore, il ritmo, la psicologia e il “marketing” di una foto non è parte dello strumento ma è la base della sua preparazione, a cui va aggiunto almeno un decennio di pratica e di duro lavoro (diciamo una milionata di scatti ?).

Insomma se date in mano a Paganini un violino cinese credete che non lo sappia suonare? E’ molto probabile che ci faccia delle cose spaziali se gliene portate uno la dove si trova adesso (poveraccio è morto nel 1840)!

Ovviamente un fotografo è ben contento di vedere riconosciute le sue capacità in quanto tali piuttosto che in funzione dello strumento… Non so se vi è mai capitato di sentirvi dire cose tipo: “Queste macchine fotografiche moderne fan praticamente le foto da sole…”, insomma i soliti discorsi da bar.

Beh, chi usa l’iPhone deve essere sicuramente un genio della fotografia per fare delle belle foto, dal momento che ce l’hanno tutti e che l’uomo medio riesce a produrre solo delle solenni schifezze, non siete d’accordo?

E il fotografo gode ;)

Ma la vera ragione è…

Ma allora scusate, questo stramaledetto fotografo professionista perché non se ne va alle olimpiadi portandosi dietro la compattina, che è piccola, veloce, fa buone foto (sicuramente meglio di un iPhone, in fondo ci vuol poco…) e non costa un cacchio ?

C’è un fatto che ho volutamente omesso fino a questo punto, e che, secondo me, è la vera ragione per cui si sente di professionisti che vanno a fotografare le olimpiadi con l’iPhone invece che con la DSLR.

Il tal fotografo che suscita scalpore lavorando solo con un misero iPhone si fa una pubblicità della madonna

Infatti questi “reportage” di fotografi che usano l’iPhone diventano notizie unicamente per via dello stupore che generano nell’uomo medio che ha l’iphone in tasca e che probabilmente ci fotografa solo il suo cane per poi caricarlo su Instamerd.

Il risultato di queste “notizie” in pratica è che, se lo fa un nome abbastanza conosciuto (ma non serve essere famosi, basta essere nel giro…), si becca una pubblicità impressionante totalmente gratis, menzioni ovunque e magari anche la stima di migliaia di persone e agenzie che scoprono questo “talento” naturale e magari ne acquistano pure le foto.

Foto che spaccano, non c’è dubbio, perché c’è comunque dietro un pro che sa quello che fa, ma che poi si rivelano tecnicamente mediocri, diventano usabili solo con un pacco di denois e post-processing, e che, in definitiva, se non ci fosse stata dietro una “breaking news” sponsorizzata da qualcuno che magari investe in stock Apple, non si sarebbe cagato nessuno neanche di striscio.

Buoni e cattivi

Concludendo, la cosa che mi piace quando sento queste notizie è che si pensi alla fotografia come ad un talento, che in quanto tale non ha bisogno di mezzi costosi per esprimersi, in questo senso anche quello che alcuni bravi fotografi in erba fanno con Instagram è davvero pregevole.

Dall’altro lato, ogni volta che mi sbuca fuori un Nick Laham, un Ryan Bolger oppure un Dan Chung (del Guardian, mica cazzi), non posso fare a meno di pensare che, in fondo, siamo davanti all’ennesimo tentativo di avere un po’ di pubblicità gratis.

Cari Rockfonzi …voi come la pensate? Fatevi vivi nei commenti!

Buona luce a tutti!

S.

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  • Riccardo Campaci


    Concludendo, la cosa che mi piace quando sento queste notizie è che si pensi alla fotografia come ad un talento, che in quanto tale non ha bisogno di mezzi costosi per esprimersi, in questo senso anche quello che alcuni bravi fotografi in erba fanno con Instagram è davvero pregevole.

    Uhm, secondo me il punto è che uno GIA’ famoso può permettersi di scattare con iPhone… perchè è già famoso. Anche se scattasse con la macchina fotografica di Topolino tutti sarebbero pronti ad applaudirlo.

    Probabilmente nessuno diventerebbe professionista usando un iPhone.

    • simmessa

      Concordo, nessuno diventerebbe pro usando un iPhone, anche se potrebbe essere un primo modo di esercitare la fotografia per poi passare ad attrezzature meno limitate.

      Sicuramente solo chi è già un nome, o perlomeno un professionista navigato può fare queste cose arriverà ad essere menzionato sui siti in giro per il mondo, ma è incredibile come la stessa news viene pubblicata ad ogni occasione (cambia solo il nome) e i media non si stancano di queste storie del cazzo!

      Grazie del tuo pensiero!

      S.

  • simmessa

    Concordo, nessuno diventerebbe pro usando un iPhone, anche se potrebbe essere un primo modo di esercitare la fotografia per poi passare ad attrezzature meno limitate.

    Sicuramente solo chi è già un nome, o perlomeno un professionista navigato può fare queste cose arriverà ad essere menzionato sui siti in giro per il mondo, ma è incredibile come la stessa news viene pubblicata ad ogni occasione (cambia solo il nome) e i media non si stancano di queste storie del cazzo!

    Grazie del tuo pensiero!

    S.

  • Trimmer741

    Credo anch’io che per alcuni “professionisti”  sia ininfluente la strumentazione …ma solo per quelli che fanno pena. Del resto è stato dimostrato che anche StreetView di Google fa belle foto… e senza nemmeno giardare nell’obiettivo :-)

  • Francesco Cattarin 1

    Ciao, come mai hai preso in considerazione proprio iPhone? secondo me se un pro devesse fare foto con un smartphone sarebbe molto attratto da una tecnologia pureview di nokia, o anche dalle prestazione di Galaxy S3, che dopo aver scattato più foto sceglie lo scatto migliore(salvando ovviamente anche gli altri)!

    Diciamo che oggi si sottovalutano tanto queste innovazioni perché oscurati da Apple… purtroppo ha preso una fetta troppo grande di mercato e parlo anche per i computer, perché ormai tutti credono che il Mac sia la perfezione, quando io da grafico mi trovo benissimo anche su pc…

    Dopo aver detto questa mia idea ti seguo su 500px :)

    • simmessa

      Ciao Francesco,

      Beh, a dirti il vero ho preso in considerazione l’iPhone perché fa sicuramente la parte del Leone tra gli “Smartphone per fotografi”, nel senso che, come già scrivevo nel pezzo, molti chiudono il cerchio di Macbook e iPod con iPhone o iPad.

      Inoltre, per ragioni puramente editoriali, dire iPhone nel titolo mi sembrava più forte che dire Smartphone, anche se poi nel testo la differenza un po’ svanisce…

      Oggi come oggi iPhone è lo smartphone con fotocamera decente di maggior diffusione, anche se il Galaxy S3 gli si avvicina tantissimo, e in alcuni casi lo supera proprio. Pureview la vedo come tecnologia interessante, ma al momento la diffusione è infima…

      Concordo sul fatto che la piattaforma conta pochissimo, e che programmi di grafica buoni ce ne sono parecchi, per varie piattaforme.

      Personalmente non sono influenzato dalla moda Apple, ma non posso che osservarla conquistare il globo, chiedendomi quando passerà!

      Grazie del tuo pensiero e del tuo follow!

      S.

  • https://plus.google.com/104080126337788581714 Clay Bass

    credo influisca anche il fatto della trasmissione. Visto che l’iphone non consente di leggere la scheda sd è più comodo scattarle direttamente e quindi inviarle

    • simmessa

      Da questo punto di vista uno smartphone connesso a internet è quasi sempre meglio di una fotocamera (se escludiamo quelle wifi on con eye-fi). Ma siamo sicuri che il punto di arrivo sia internet senza prima un passaggio nel fido photoshop?

      Grazie Clay!

      S.

  • Marioluca

    Secondo me lo stesso discorso vale per chi parla dell’iPhone nei suoi blog.

    • simmessa

      Ma complimentoni Marioluca!

      La tua sagace osservazione mi dimostra che hai appena inteso una sottile verità su internet e sui blog: “Scriviamo perché qualcuno ci legga, meglio se in tanti”

      Scrivere titoli e articoli che possono sembrare controversi è ESATTAMENTE uno dei migliori mezzi per farsi leggere e per stimolare una discussione.

      Lo vedi, lo ammetto senza tanti problemi, non credo ci sia nulla di male.

      Tanti saluti anche a te!

      S.

  • http://profiles.google.com/asbruff Giovanni Mauri

    Però il reparto marketing della Apple spacca il culo ai passeri… e scusa il francesismo. Lo dico da profano, orgogliosamente non ho neanche un oggetto firmato “mela morsicata” e come te aspetto con curiosità di vedere quando passerà questo “momento”.. parafrasando un famoso film italiano: “ma no, non è niente… è stato un momento… e quanto può durare un momento?”

    Complimenti per il blog, e scusa per la forma sconnessa del mio post..

    • simmessa

      Si Apple il Marketing lo esegue sempre magistralmente! per cui è difficile resistere alla Mela… io avevo un mac mini e un ipod e il primo era fantastico, mentre il secondo mi ha deluso (è morto dopo poco), cmq il momento sta già passando, tutto cambia con un ritmo e se guardi la valutazione in borsa capisci che il mercato è nervoso… ora o Apple re-inventa qualcosa (tipo la TV) oppure tanti saluti!

      Grazie mille del tuo commento!

      EnJoy!

      S.

      • http://profiles.google.com/asbruff Giovanni Mauri

        ho visto qualche review dei nuovi ipad e macbook… pare che li incollino per risparmiare spazio, e così non riusciresti ad aprirlo, chessò.. a fare un upgrade della ram..

        Quando uscirà la AppleTV prevedo farà presa solo sui fanboy apple (o poco più).. google ha già pronti i dispositivi basati su android pensati per la tv (a proposito di re del marketing… google), qualcosa di simile è già in commercio, attendiamo fiduciosi..

        • simmessa

          Ciao Giovanni,

          beh, temo che sia la direzione in cui vanno un po’ tutti, purtroppo, integrano, rendono tutto compatto e, se possono, inviolabile dall’utente, così avremo pc sempre più snelli e di cui sapremo sempre meno, monoblocco fusi così se si rompe un integrato buttiamo via tutto. Poi Apple ha sempre prediletto questa cura della user experience dalla A alla Z con il totale controllo. Anche io aspetto di vedere se le varie X TV (Google, Apple, Samsung, ecc) vanno da qualche parte o si ancorano come è successo fino ad ora. Quindi concordo con il tuo: aspettiamo fiduciosi! Grazie del commento e se lo trovi interessante continua a seguire il blog, sto sfornando altre cosine che penso ti piaceranno ;)

          S.

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