La compattina di Natale 2011

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Siccome mi hanno fatto la domanda più volte ho pensato, ecco, lo scrivo sul blog così posso pigramente indicare con il dito un url e immaginare che la domanda svanisca da sola.

Io ci provo, anche se non so poi se andrà davvero a finire così.

Ok, è Natale e siamo tutti più buoni e blah blah blah, e vogliamo fare un regalo a quella persona speciale, giusto?

La domanda di rito si pone più o meno in questi termini:

C’è una macchina fotografica compatta(1), carina(2), che faccia belle foto(3) e che non mi costi un braccio e una gamba (4) da poter regalare alla mia ragazza/escort/amante/migliore amica/spogliarellista preferita?

Certo che c’è !! Devi soltanto andare al centro commerciale e cercare sugli scaffali: lei sta la, vicino alla pace nel mondo, l’autosufficienza energetica e a tutte quelle altre cose che si chiedono e regalano a Natale!

Gia vi sento: A Natale siamo tutti più buoni tranne Te!

Quindi per la vostra gioia mi spoglio del mio consueto sarcasmo e cerco di darvi la mia risposta.

Ma prima preciso una cosa, io di compattine non ne posseggo, perchè non mi servono! Ho una fotocamera di dimensioni decenti che porto sempre con me e che ha una qualità strabiliante, con cui adoro scattare foto e di cui mi metterei a parlarvi per ore se non sembrasse un unico indecente suggerimento per gli acquisti.

Quando non dovessi avere questa piccola bestia con me, il peggio che mi possa capitare è di utilizzare il mio cellulare Android per scattare, so che le foto non saranno tecnicamente granchè, ma chissene, la mia visione, ve lo assicuro, è sempre quella!

La compattina ideale

Come dev’essere questa compattina ideale che tutti vorrebbero ricevere in regalo?

Intanto compatta, ovvero, abbastanza piccola da infilarsi ovunque. Con ovvio riferimento ad una borsetta o ad un borsello di vero budello (grazie Elio). Certo, la reflex non è compatta, ed è altrettanto ovvio che le ottiche più sono piccole e meno luce faranno passare… meno luce significa meno qualità per le foto, quindi…

Io suggerisco di non ricercare le dimensioni più ridotte possibili, perchè piccolo per piccolo ci si avvicina paurosamente alla qualità delle foto scattate dal cellulare, e allora svanisce del tutto il senso della ricerca, perchè il cellulare già ce l’avete in tasca, no?

Il mio suggerimento è: cerchiamo un buon compromesso tra dimensioni ridotte e qualità delle foto, senza scendere al di sotto della decenza, altrimenti non ha molto senso mettersi a cercare un doppione del cellulare!

Poi arriva il secondo punto della lista, la compattina deve essere tanto ma tanto carina <8 <8 <8 <8 <8 <8 <8 !!!

Non sarò ipocrita, per me ogni fotografo in fondo è un esteta, e quindi l’estetica di un prodotto conta. Però non facciamoci prendere troppo la mano dal giudizio estetico, non vale MAI la pena di prendere una fotocamera soltanto perchè ci piace esteticamente, si tratta di uno strumento e va valutato in quanto tale, per la sua capacità tecnica, la convenienza, la comodità d’uso ecc.

Detto questo, se comprate una compattina brutta per poi vergognarvi di usarla in pubblico non ha molto senso, giusto?

Vi svelo un “segreto”, le compatte in genere devono costare poco, sia per chi le produce sia per chi le compra, quindi sono di solito fatte in plasticotto economico, colorato in vario modo e probabilmente non troppo resistente alle cadute.

Il resto della compattina è invece una versione piccola di una “vera” fotocamera, quindi con la sua piccola lente in vetro, il piccolo (spesso microscopico) sensore e quel pochino di elettronica necessaria (DSP, memoria, I/O, ecc.).

Al contrario le reflex sono fatte perlomeno di high impact plastic (plastica resistente alle cadute, e fidatevi che la mia ne ha prese di botte, e non si è mai fatta nulla!), oppure metallo, leghe di magnesio, titanio, uranio impoverito con inserti in marzapane.

Su un prodotto da 1000 € i materiali del corpo macchina possono anche cubare un valore di 100 € perchè ci sono i margini operativi necessari.

Ma se una compatta non arriva a costare in tutto 100 € ? Come si fa ?

La regola del buon senso: tanto più l’azienda produttrice investe in materiali ed estetica (design compreso) e tanto meno potrà spendere per la parte “importante” della fotocamera, ovvero il sensore e le lenti (in generale la meccanica e l’ottica).

Tenetelo a mente quando comprate la compattina, bella si, ma con moderazione, perchè l’importante non è come viene la macchina in foto, ma come scatta!!

E già che ci siamo parliamo un attimo del punto che mi sento ripetere più assiduamente:

L’importante è che faccia belle foto…

Sigh.

Ve lo ricordo anche oggi, per sport, le foto non le fa la macchina fotografica ma il fotografo, e il bravo fotografo riesce a fare belle foto anche con un cesso di macchina fotografica, semplicemente perchè conosce lo strumento e sa come usarlo!

Ma questo punto tanto semplice non è sempre facile da capire e non è, in fondo, poi così immediato.

Mi piacerebbe fare una prova dando a un novellino una reflex full frame da 5000 € per vedere con che scatti se ne esce, per provarvi la bontà di questa (non solo) mia teoria, ma per il momento soprassediamo.

Perchè una macchina faccia belle foto servono all’incirca tre cose:

Un bravo fotografo, e di questo abbiamo già parlato, qui, qui e pure qui!

Una buona ottica, e cioè un sistema di lenti ben progettato e prodotto secondo un alto standard di precisione industriale, e qui le compatte di solito non hanno molto da dire. Le ottiche sono tutt’altro che precise e definite, ma sono quello che si riesce a comprare con questi soldi (< 100 €) e non sono neanchè così male al giorno d’oggi.

Un buon sensore.

Questo secondo me è il punto focale nella valutazione di una macchina fotografica digitale, il cuore del sistema è il sensore e la qualità dipende direttamente da un valore che nessun produttore al mondo di compattine evidenzia mai sulla scatola del prodotto, signori e signore stiamo parlando de…

Il sensore, questo sconosciuto

il sensore è questo piccolo rettangolino elettronico di fotorecettori che catturano i valori di luminosità della scena e la salvano in memoria, ci siete?

Trattandosi di una piccola superficie come possiamo valutarne scientificamente le qualità ?

Prima di tutto vengono le dimensioni fisiche, cioè altezza e larghezza (lo spessore non conta qui, amico supergiovane, e ri-grazie Elio).

Quindi viene il numero dei fotorecettori (o pixel) ovvero la risoluzione , che poi è il fantomatico numero di MEGAPIXEL, una delle parole che più odio nell’universo :D

Dovete però sapere che queste due grandezze, prese singolarmente non sono molto indicative, e che tra le due è sicuramente meglio conoscere la prima, piuttosto che la seconda!

Il mito dei Megapixel

Naturalmente tutti i produttori pensano che sia meglio confondere i potenziali clienti piuttosto che informarli, e quindi hanno deciso di sponsorizzare in maniera sproporzionata la seconda grandezza, e cioè il numero di megapixel.

i Megapixel non significano una minchia di niente.

O meglio: il numero di megapixel di una fotocamera o di una fotografia servono a una sola cosa, ovvero, ad aiutarci a capire quanto grande questa fotografia potrà essere stampata prima che si “vedano” i pixel (cioè la quadrettatura).

Megapixel e qualità delle foto non hanno assolutamente niente a che spartire.

La densità di pixel

Se ci interessa davvero capire una caratteristica del sensore fotografico, questa è senza dubbio la densità di pixel, ovvero, il rapporto tra la quantità di pixel del sensore e la sua superficie geometrica.

Non fate quella faccia, è una cosina semplice, e ora facciamo due conti.

Tenete a mente sempre questa utile immagine che adoro tanto da rubarla a wikipedia:

Un bel casino, nevvero?

Dunque, tenete presente che la maggioranza delle compatte entry level (mi piace dire entrata di livello :) ) usano sensori di dimensione 1/2.3″ …una schifezza!

Cosa significa tradotto in unità del Sistema Internazionale ? Rubo ancora a piene mani da questa pagina di Wikipedia

Larghezza: 6.16 mm

Altezza: 4.62 mm

Superficie: 28.50 in mm quadri

Crop factor: 5.62 x

Ma andiamo oltre e calcoliamo la densità, quanti pixel stanno in questa superficie di 28.5 mm quadri ?

Prendiamo per semplicità una fotocamera con sensore da 10 Megapixel, avremo tipicamente una risoluzione di:

3648 x 2736 pixel, per un totale di 9.980.928 pixel, ora dividiamo per 28.5 millimetri quadri e otteniamo:

350.208 pixel infilati in un singolo millimetro quadro!

La densità di pixel di solito si misura al centimetro quadro, quindi moltiplichiamo per 100:

35.020.800 pixel al centimetro quadro, dove solitamente una reflex attuale ha una densità di circa 4/5 MP per cm quadrato, il che ci porta ad enunciare il seguente teorema:

Più bassa è la densità di Pixel del sensore impiegato e migliori sono le caratteristiche di riproduzione del range dinamico risultanti

Capito adesso perchè le compatte fanno foto spesso scadenti ?

Per fortuna esistono le micro 4/3 …

And the winner is…

Come sempre un vero vincitore non c’è, e considerando il budget che avete a disposizione tenete presente che è davvero difficile ottenere qualcosa di decente sotto i 100 €.

Cento euro sono davvero pochi per una fotocamera, e se davvero volete fare un regalo speciale per una persona appassionata di fotografia che sta cercando un modo di iniziare ad esercitare questa sua passione dovete alzare il budget a qualcosa di meglio.

Vediamo qualche alternativa, non sono suggerimenti per gli acquisti ma solo mie elucubrazioni personali, io non prendo un cent da nessuno per suggerire fotocamere, quindi non rompetemi gli zebedei asserendo il contrario.

Cheap and dirty, la scandalosa fotocamera sotto i 100 €

C’è molta scelta e poca qualità in questo segmento, volete un consiglio? Andate sulla marche grosse che sono quelle che hanno più esperienza in questo campo, ad esempio con la Canon A800 che fa schifo come tutte le altre del segmento, ma vi costa scandalosamente poco (A800 a € 67.98 su Amazon) e possiede il vantaggio delle pile AA

In alternativa buttatevi su una Coolpix analoga, come la L23, scandalosa ma decente (L23 a € 77.34 su Amazon), difficile aspirare a meglio per questa cifra.

Vorrei ma posso, macchine fotografiche tra i 100 e i 150 €

Se ci pensate, non vi cambia la vita lo spendere 129,95 € invece di 99,95, anzi! Se volete fare un bel regalo quei 30 euro potrebbero fare la differenza tra il catorcio e la decenza.

Vediamo qualche proposta in questa fascia di prezzo, anche avvicinandoci al massimo budget di 150 €, purtroppo non è un segmento così ricco di proposte, ma proviamoci lo stesso.

Ad esempio, ho sentito parlare bene della Nikon Coolpix S6200, che è un buon compromesso e che vi farà spendere circa 130 € qui (recensione in inglese qui)

Certo, non male ma nemmeno sorprende troppo a livello di performance, per avere sorprese dovete allargare il cordino del vostro borsello un poco di più.

Mi sveno! Le fotocamere tra i 200 e i 300 €

Se avete altre finanze extra da investire in questo regalo allora possiamo avvicinarci a qualcosa di veramente carino, qualcosa che potreste addirittura scambiare per attrezzatura usabile anche dai fotografi seri.

In questa categoria secondo me la migliore scelta che possiate fare è il formato micro 4:3 di Olympus, e il vero deal si trova sul modello E-PL1, che ho trovato a 255 € comprensiva di obbiettivo 14-42 mm su questo sito.

Sappiate che tra le compatte che abbiamo visto sino ad ora e le micro 4:3 c’è un vero abisso in termini di qualità finale delle foto! Infatti qui stiamo parlando non solo di una macchina fotografica, ma di un vero e proprio sistema di lenti intercambiabili, ci sono tutte le possibilità che un vero appassionato di fotografia trovi in una fotocamera di questo tipo gli stimoli per proseguire e approfondire la passione, il che secondo me è già un ottimo risultato!

Ovviamente aumenta il rischio di spendere soldi per qualcosa che rimarrà nel cassetto, ma questo rischio non si scongiura mai, in ogni caso sappiate che le PEN su eBay si vendono bene ;).

Altre alternative ci sono, e se anche sono qualitativamente simili, sono sicuramente molto meno versatili, per esempio a 277 € potete portarvi a casa la buona Canon S95, ma non avrete un sistema a lenti intercambiabili, in compenso la qualità in condizioni di scarsa luminosità sembra anche meglio!

Se avete anche più di 300 € allora potete passare alla reflex, ma attenzione, se un appassionato armato di voglia di imparare apprezzerà sicuramente, il fotografo occasionale potrebbe storcere non poco il naso, e in fondo siamo fuori dai confini di questa guida.

Una cosa è certa, la fotografia è un hobby stramaledettamente costoso!

Vi è piaciuta la mia guida natalizia? vi ha fatto schifo? Non vi è servita a un cacchio? Fatevi vivi nei commenti, grazie.

Cordialità e….

BUON NATALE!

Simmessa.

ATTENZIONE: Acquistando i prodotti che propongo all'interno dei miei articoli sul sito Amazon.it contribuirete a mantenere vivo questo blog, facendomi diventare ricco sfondato, giusto perché si sappia eh.

  • Anonimo

    L’ho letta con qualche mese in ritardo, ma per curiosità non perchè dovessi fare un regalo. In realtà il regalo alla moglie l’ho fatto… Panasonic Lumix G3 
    (530 euro con  lo zoom standard) ma siamo su un altro pianeta.
    Mi è piaciuto cosa hai scritto e come l’hai scritto. Bravo  :-)

    • Anonimo

      Grazie mille, contento che ti sia piaciuto :)

      Continua a leggere e io continuerò a scrivere!

      S.

      • Anonimo

        Ho scoperto solo oggi il tuo sito… penso che leggerò parecchio  :;-)

        • Anonimo

          Leggi leggi pure, a me fa solo piacere :)

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=1820670864 Anonimo Italiano

    Si mi è piaciutai e ti confermo che anch’io ho comprao una mirrorless: una Panasonic GF1, ma il problema si è presentato successivamente, quando ho dovuto leggere l’interminabile libretto di istruzioni!

    • simmessa

      Ciao Anonimo,

      Bene, complimenti per l’acquisto e benvenuto nel mondo delle mirrorless.

      Leggere il manuale ti può aiutare, ma mai come fare un po’ di esperienza sul campo quindi… SCATTAAAAAAaaaa!

      Più foto fai e più impari, diciamo che ogni 1000 foto o giù di li (su un arco temporale di qualche giorno) puoi fare una pausa e farti delle domande tecniche o estetiche.

      La pratica rende perfetti ;) 

      Se ti servono guide alla fotografia continua a leggere queste pagine:

      http://rockfoto.it/consigli-guide-fotografia/

      oppure, se ti mancano le basi, fatti un giro su in una librearia qualsiasi e compra un libro qualsiasi sulla fotografia.

      Quindi forza e coraggio!

      S.

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